Un dialogo tra teologia, scienze e diritto per rileggere la figura di San Tommaso Apostolo alla luce dell’antropologia e del concetto di santità. È questo il cuore del seminario “San Tommaso Apostolo. Antropologia e santità tra teologia, scienze e diritto”, in programma venerdì 23 gennaio 2026 alle ore 17.30 presso il Museo Universitario di Chieti, in Piazza Trento e Trieste (ingresso da via IV Novembre).
L’iniziativa è promossa dal Rotary Club Chieti (Distretto 2090), in collaborazione con il Museo Universitario di Chietie con il supporto dello sponsor Di.Dm.Group s.r.l.. Ad aprire i lavori sarà Giovanni Masciarelli, presidente del Rotary Club Chieti.
Il programma prevede interventi di alto profilo: mons. Emidio Cipollone, vescovo di Lanciano-Ortona, offrirà una riflessione teologica sulla figura dell’Apostolo; Luigi Capasso, docente di Antropologia e già direttore del Museo Universitario di Chieti, affronterà il tema dal punto di vista scientifico e culturale; Giuseppe Orsini, avvocato della Rota Romana e postulatore per le Cause dei Santi, analizzerà invece gli aspetti giuridici legati ai processi di canonizzazione.
Il seminario rappresenta anche un momento di avvicinamento al Premio “Rotary Valerio Cianfarani”, come sottolineato dal comunicatore dell’iniziativa Aurelio Bigi, che ha ricordato il valore culturale e scientifico del riconoscimento istituito dal Rotary Club Chieti nel 2008.
Il Premio, giunto quest’anno alla XVIII edizione, fu istituito il 12 settembre 2008, quando il Rotary Club Chieti era presieduto dal professor Luigi Capasso, con l’obiettivo di incoraggiare la ricerca archeologica in Abruzzo attraverso una borsa di studio annuale destinata all’autore della migliore tesi di laurea su un tema di archeologia abruzzese.
Il riconoscimento è dedicato alla memoria di Valerio Cianfarani, archeologo di fama internazionale, fondatore del Museo Archeologico Nazionale dell’Abruzzo a Chieti, tra i primi docenti della Facoltà di Lettere e Filosofia della Libera Università di Chieti, docente di Archeologia italica all’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, primo soprintendente archeologico dell’Abruzzo e presidente del Rotary Club Chieti negli anni 1964-65 e 1965-66.
Il Premio 2026, che avrà carattere nazionale, sarà consegnato il 31 maggio. Le tesi di laurea in ambito archeologico e antropologico-fisico, dalla preistoria al Medioevo, con particolare riferimento al territorio abruzzese e teatino, dovranno essere inviate entro il 27 aprile 2026 all’indirizzo: Premio V. Cianfarani, Museo Universitario, Piazza Trento e Trieste, 66100 Chieti.
«Prima di tale data – ha spiegato Masciarelli – abbiamo voluto creare un primo appuntamento di approfondimento interdisciplinare dedicato a San Tommaso Apostolo. La scelta nasce dal desiderio di valorizzarne non solo la dimensione storica e spirituale, ma anche il significato antropologico e culturale per l’Abruzzo, in particolare per Ortona e Chieti». Un approccio che, ha sottolineato il presidente del Rotary Club, «consente di coniugare ricerca scientifica, tradizione e identità comunitaria, in piena continuità con la missione culturale del Premio Cianfarani».
