Sarà Chieti uno dei momenti centrali del passaggio della Fiamma dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 in Abruzzo. Venerdì 2 gennaio 2026, la torcia olimpica illuminerà la città teatina nel cuore di una tre giorni che, dal 2 al 4 gennaio, coinvolgerà complessivamente 12 comuni abruzzesi, trasformando la regione in un grande palcoscenico di sport, storia e partecipazione popolare. Dopo l’ingresso in Abruzzo dal Molise il 2 gennaio, la Fiamma farà tappa a Castel di Sangro e Roccaraso, luoghi simbolo dell’Appennino dove sport e natura si intrecciano. Il viaggio proseguirà verso Sulmona, città di Ovidio e delle tradizioni storiche, per poi raggiungere Chieti, una delle città più antiche d’Italia, nella quale la staffetta assumerà un forte valore simbolico e urbano.
A seguito dei sopralluoghi effettuati dai responsabili dell’organizzazione, è stato definito nel dettaglio il percorso cittadino del passaggio della Fiamma Olimpica, che attraverserà alcuni dei luoghi più rappresentativi della città: la partenza è prevista da via Picena n. 226, per poi proseguire lungo via Lucio Camarra, via F. Salomone, via S. Olivieri, via A. Herio e raggiungere piazza San Giustino, cuore religioso e storico della città. Il corteo dei tedofori attraverserà quindi via Pollione e corso Marrucino, asse centrale della vita cittadina, toccando piazza Trento e Trieste.
Il percorso continuerà su via Zecca, via Porta Napoli, via Pianella, via Vernia, per poi tornare nuovamente in piazza Trento e Trieste. Da qui la Fiamma proseguirà lungo via N. Nicolini, viale Amendola, via Papa Giovanni XXIII, via N. da Guardiagrele, fino a piazza Garibaldi, per concludere il tragitto in via P.A. Valignani.
Dopo Chieti, la Fiamma raggiungerà Pescara, con arrivo nella centrale piazza della Rinascita, affacciata sull’Adriatico, dove la giornata si chiuderà con l’accensione del braciere.
Il 3 gennaio la staffetta ripartirà da Montesilvano, per poi toccare Silvi, Roseto degli Abruzzi e Giulianova, attraversando la costa adriatica, prima di risalire verso Teramo, ai piedi del Gran Sasso. La giornata si concluderà a L’Aquila, dopo un passaggio simbolico anche ad Amatrice, con l’arrivo finale in piazza dell’Emiciclo. La mattina del 4 gennaio, infine, la Fiamma Olimpica saluterà l’Abruzzo dopo aver raggiunto Rocca Calascio e gli impianti di Campo Imperatore, per poi proseguire il suo viaggio verso le Marche.
Ogni tappa sarà accompagnata da momenti di festa, con spettacoli musicali, performance artistiche ed eventi partecipativi, che vedranno protagoniste le comunità locali, rendendo il passaggio della Fiamma non solo un evento sportivo, ma una vera celebrazione collettiva.
