“Chieti prima di Chieti”: al via il nuovo ciclo di conferenze 2025/2026. Primo appuntamento il 17 dicembre con un focus su Federico Spoltore

Prenderà il via il 3 dicembre 2025 il nuovo ciclo di conferenze “Chieti prima di Chieti – Chieti e l’Abruzzo intellettuale”, iniziativa promossa dall’Associazione Culturale Teate Nostra in collaborazione con i Dipartimenti DiLASS e DiSEGS dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, con il patrocinio della Provincia di Chieti.

Gli incontri, quindici in totale, si svolgeranno nella Sala consiliare della Provincia in Corso Marrucino, sempre alle ore 18, e accompagneranno il pubblico fino al 3 giugno 2026. Il percorso, che coinvolgerà venti docenti dell’Ateneo teatino, intende ripercorrere la storia culturale e intellettuale di Chieti e dell’Abruzzo dal periodo preromano ai giorni nostri, affrontando temi e personalità che hanno contribuito a definire l’identità del territorio.

I primi due appuntamenti saranno dedicati alla Musica e all’Arte. Mercoledì 17 dicembre, alle ore 18, la storica dell’arte Maria Cristina Ricciardi terrà una relazione dal titolo “Federico Spoltore nelle chiese d’Abruzzo”. La conferenza offrirà un approfondimento sulla produzione sacra del pittore lancianese Federico Spoltore (1902-1988), artista noto per i suoi celebri ritratti ufficiali di capi di Stato e figure di primo piano del Novecento. La sua intensa attività nel campo dell’arte sacra – culminata nella realizzazione dell’intero apparato decorativo della Chiesa del Gesù di Palermo – rappresenta un capitolo meno noto ma particolarmente significativo della sua opera.

Ricciardi, che ha dedicato numerosi studi a Spoltore, illustrerà il percorso che collega la fase sacra della sua produzione all’evoluzione successiva verso forme aniconiche, oggi riconosciute come una delle cifre più originali dell’artista.

Studiosa di riferimento nel panorama artistico abruzzese, Ricciardi è autrice di cataloghi monografici, saggi scientifici, articoli e voci enciclopediche. Curatrice di mostre e progetti culturali, fa parte di comitati scientifici e giurie di importanti premi d’arte, dal Michetti al MumArt di Francavilla. Da anni è responsabile dei Laboratori di Storia delle tecniche artistiche e di Arte visiva e Cultura del Territorio dell’Università “G. d’Annunzio”, oltre ad aver ricoperto diversi incarichi istituzionali, tra cui quello nel Consiglio di amministrazione del Museo Universitario. Nel 2022 è stata nominata socio fondatore della Fondazione Museo Paparella Treccia – Devlet e dal 2024 coordina il Comitato Scientifico del Museo Universitario.

La serata sarà arricchita da un intervento del Gruppo Danze Teate Nostra.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

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