È scomparso questa mattina, 20 ottobre, il cardinale Edoardo Menichelli, figura di grande rilievo nella Chiesa italiana e arcivescovo della diocesi di Chieti-Vasto dal 1994 al 2004. Aveva 86 anni. La notizia della sua morte è stata diffusa dalla diocesi di Ancona-Osimo, dove nel 2017 aveva concluso il suo ministero episcopale, rimanendo in qualità di arcivescovo emerito.
Nato a San Severino Marche, Menichelli fu ordinato sacerdote nel luglio del 1965. Nel 1994 fu nominato alla guida dell’arcidiocesi di Chieti-Vasto, dove rimase per dieci anni, lasciando un ricordo indelebile tra i fedeli e il clero locali. Nel 2004 fu trasferito ad Ancona-Osimo, diocesi che guidò fino al 2017, anno in cui divenne arcivescovo emerito. Nel 2015 Papa Francesco lo creò cardinale nel Concistoro del 14 febbraio.
Malato da qualche tempo, “ha affrontato l’infermità e le pesanti terapie combattendo coraggiosamente lasciando trasparire lo spirito indomito che caratterizzava il suo temperamento e il desiderio di vivere con fiducia incrollabile la sua consacrazione al Signore fino alla fine”, come scrive in un messaggio l’arcivescovo Francesco Massara, chiedendo preghiere di suffragio per il defunto.
Commosso il ricordo di monsignor Bruno Forte, attuale arcivescovo di Chieti-Vasto: “Lo ricordiamo con gratitudine per il bene fatto fra noi, guidando l’Arcidiocesi con fede, saggezza, prudenza e generosità. Nel solco di quanto da Lui compiuto ho cercato di muovermi anche io, non di rado ricorrendo al Suo consiglio illuminato. Possa ora dal cielo accompagnarci con la Sua intercessione presso Dio, mentre lo affidiamo all’amore misericordioso del Signore”.
Data e luogo delle esequie saranno comunicate non appena possibile dall’Arcidiocesi di Ancona.
