Al “Guido Angelini” il Chieti FC 1922 gioca una partita di spessore, intensa e di personalità, e costringe l’Ancona allo 0-0, interrompendo la lunga striscia di vittorie dei dorici.
Un punto che vale più del semplice pareggio, perché conferma la crescita dei neroverdi di Francesco Del Zotti, capaci di giocare alla pari contro una delle formazioni più forti e complete del girone F di Serie D.
Il Chieti parte con il giusto approccio, rispondendo colpo su colpo a un’Ancona aggressiva fin dai primi minuti. Al 13’ ci prova Alessi, ma Salvati si salva in tuffo.
La gara si scalda presto: pioggia di ammonizioni, proteste e grande agonismo. Alla mezz’ora i neroverdi sfiorano il vantaggio con Cascio, che supera il portiere ma trova sulla linea il salvataggio miracoloso di Rovinelli, a negare un gol già fatto.
Nella ripresa il Chieti alza il ritmo e cresce sul piano del gioco. Vuthaj si rende pericoloso con un diagonale, poi, al 37’, spreca da ottima posizione il possibile vantaggio, calciando alto sopra la traversa. In mezzo, un gol annullato a Bonaccorsi per fuorigioco tiene il risultato inchiodato sullo 0-0.
Nel finale, nonostante la spinta dei biancorossi, i neroverdi restano compatti e difendono con ordine, mostrando carattere e concentrazione fino all’ultimo minuto.
In sala stampa: Del Zotti lucido e ambizioso
A fine gara, mister Francesco Del Zotti analizza la prestazione dei suoi, lodando l’atteggiamento della squadra ma sottolineando anche ciò che ancora manca:
“Abbiamo capito la partita e l’abbiamo interpretata con intelligenza. Soprattutto nei primi venti minuti del secondo tempo eravamo padroni del campo e sentivo che potevamo fare male. Poi, con i due cambi forzati in difesa, abbiamo perso un po’ di ritmo, ma siamo stati bravi a rientrare in gara”.
Il tecnico non si nasconde dietro il buon risultato:
“Non posso essere contento per un pareggio in casa. Noi siamo il Chieti e dobbiamo sempre puntare al massimo. La prestazione è stata di livello, ma ci manca la concretezza. Il nostro margine di miglioramento è lì: dobbiamo trasformare le occasioni in gol”.
Del Zotti spende poi parole di elogio per i suoi giocatori, in particolare per la solidità del gruppo:
“Faccio fatica a trovare qualcuno che non abbia fatto bene. Gallo non ha perso un duello, Grandis e Donsah hanno fatto un grande lavoro, Cascio e Vuthaj hanno creato tanto. Tutti hanno dato tutto”.
Sull’arbitraggio, il mister si mostra pacato ma diretto:
“Il direttore di gara non è riuscito a mantenere un metro uniforme. A volte fischiava tutto, altre nulla. Peccato, perché una partita così meritava una gestione più chiara”.
Nonostante il pareggio, il Chieti esce tra gli applausi del pubblico: la squadra cresce, mostra identità e dimostra di poter competere con le migliori.
Il messaggio di Del Zotti è chiaro: la mentalità è quella giusta, ma per spiccare il salto serve più cinismo sotto porta.
CHIETI FC 1922 – SSC ANCONA 0-0
Serie D – Girone F, 7ª giornata – Stadio “Guido Angelini”, Chieti
Chieti (3-4-2-1): Zanin; Caparros (16’st Pinto), Alessi (23’st Sabba), Donsah, Gallo, Di Filippo (14’st Guerriero); Cascio, Grandis, Vuthaj, Ceccarelli (28’st Busatto), Gueye.
A disposizione: Mercorelli, Praceck, Surricchio, De Souza, Oddo.
All. Del Zotti
Ancona (4-2-3-1): Salvati; Ceccarelli (26’st De Luca), Bonaccorsi, Rovinelli, Pecci, Cericola (28’st Zini), Gerbaudo (41’st Matese), Kouko (45’st Gubellini), Meola (44’st Attasi), Gelonese, Calisto.
A disposizione: Mengucci, Miola, Petito, Giordani.
All. Maurizi
Arbitro: Petraglione (Campobasso).
Assistenti: Dellaquila (Barletta), Di Meglio (Napoli).
Ammoniti: Bonaccorsi, Gerbaudo, Kouko, Pecci (A); Gueye, Grandis, Di Filippo, Vuthaj, Pinto (C).
Espulso: Pesaresi (secondo all. Ancona).
