A Montesilvano, dal 12 al 14 settembre, si è svolta la Finale Nazionale del 17° Campionato Italiano a Squadre Femminile (CISF) organizzata dall’ASD Circolo Scacchi Fischer Chieti su incarico della Federazione Scacchistica italiana (FSI).
Nella Sala Giardino del Grand Hotel Adriatico, si sono date battaglia 15 squadre in rappresentanza delle città scacchistiche più blasonate d’Italia. Nelle loro fila presenti tutte le più forti scacchiste italiane, su tutte Marina Brunello e Olga Zimina entrambe in possesso del tiolo di Maestro internazionale assoluto (MI), e persino 7 straniere, di cui 5 titolate provenienti da 4 federazioni diverse: 2 scacchiste in possesso del titolo di Grande Maestro internazionale assoluto (GM), Monika Socko e Elisabeth Paehtz, 1 atleta in possesso del titolo di MI, Sophie Milliet, e 2 giocatrici del titolo di Maestro FIDE (MF), Machteld Van Foreest e Liwia Jarocka.
Sono state trasmesse 40 partite online, giocate su 8 scacchiere elettroniche, e l’evento stato seguito con immagini e commenti sulla pagina Facebook ufficiale al link: https://www.facebook.com/firstitalianchessleague
Il Campionato si è svolto con la formula di un sistema svizzero con 5 turni di gioco tra le 15 squadre finaliste.
Alla vigilia, il seeding assegnava il ruolo di favorita a Caissa Italia Pentole Agnelli di Bologna (n. 1), seguita a ruota dal Fischer Chieti (n. 2), e dal Pedone Isolano di Misilmeri (n. 3), Campione d’Italia uscente avendo vinto le ultime 2 edizioni del 2023 e del 2024.
Nel terzo turno di turno di gioco il primo match tra le favorite faceva registrare il successo di misura, per 2,5 a 1,5, di Caissa Italia Bologna sul Pedone Isolano: le felsinee riportavano così la terza vittoria consecutiva issandosi al comando della classifica con 6 punti, davanti al Fischer Chieti con 5 punti .
Tuttavia, nel match decisivo disputato al 4° turno, la compagine teatina superava nettamente per 3-1 Caissa Italia con 2 perentori successi nelle prime 2 scacchiere (Socko su Paehtz e Zimina su Brunello) e 2 patte in terza e quarta scacchiera (Scagliarini con De Rosa e Natoli con Zito).
A quel punto le teatine salivano, solitarie, in testa alla classifica con 7 punti, in attesa dell’ultimo incontro che le avrebbe opposte al Pedone Isolano. Prima dell’inizio il calcolo dei punti squadra e di quelli individuali lasciava pensare che, con ogni probabilità, al Fischer Chieti sarebbe bastato un pareggio per vincere lo scudetto.
Nel match finale Alessia Natoli portava in vantaggio le neroverdi dopo 3 ore di gioco battendo in modo perentorio Anna Pia Vecchione. Tuttavia, poco dopo, l’aquilana Valeria Martinelli, terza scacchiera del Pedone Isolano, pareggiava il conto vincendo il suo incontro con Lara Scagliarini.Tutto si sarebbe deciso sulle prime due scacchiere. Olga Zimina riusciva rapidamente ad entrare in un finale favorevole e a costringere Marianna Raccanello alla resa, portando il Chieti in vantaggio per 2-1: a quel punto, considerati i risultati già avutisi sugli altri tavoli, la vittoria dello scudetto delle teatine era già matematicamente acquisita! Sicchè la sconfitta di Monika Socko che portava il risultato del match sul 2-2 era di fatto irrilevante per la classifica finale.
Il Fischer Chieti chiudeva così al 1° posto con 8 punti squadra e 15 punti individuali, riconquistando il titolo di Campione d’Italia a squadre femminile: dopo i 7 consecutivi vinti dal 2010 al 2016, e quello del 2021, si tratta del 9° scudetto CISF per la Società teatina!
Caissa Italia Bologna, pur con gli stessi punti squadra della vincitrice, si classificava al 2° posto in virtù dei minori punti individuali: 15 per le teatine e 13 per le bolognesi. Al 3° posto il Pedone Isolano Misilmeri con 7 punti squadra. 4° posto per la compagine Excelsior Bergamo che si è aggiudicata anche il titolo italiano della categoria Under 20, davanti ad Ostia Scacchi e a Palermo Scacchi.
La squadra teatina campione d’Italia femminile è composta dalla GM polacca Monika Socko (47 anni), dalla MI (Maestro Internazionale) Olga Zimina (43 anni), dalla CM (candidato maestro) Lara Scagliarini (23 anni, di Ferrara), dalla promettente 1N (prima Nazionale) Alessia Natoli (16 anni) e dalla CM Eugenia Di Primio (40 anni, teatina doc) che ha svolto anche il ruolo di Capitano.
Da evidenziare che le neroverdi Olga Zimina e Alessia Natoli hanno conseguito anche la medaglia per la miglior performance, rispettivamente in seconda e in quarta scacchiera.

