Nel tardo pomeriggio di ieri, 30 agosto 2025, con il coordinamento della Prefettura, si sono svolte le operazioni di sbarco della nave ONG “SEA-WATCH 5”, battente bandiera tedesca, approdata presso il porto di Ortona con a bordo 56 migranti, di cui 42 uomini e 14 donne, di varie nazionalità, quali Nigeria, Ghana, Cameroon, Ivory Coast, Mali, Sudan, Etiopia e Pakistan, tra cui 8 minori stranieri non accompagnati.
Lo sbarco si è svolto alla stregua del consueto, rodato piano operativo, grazie alla disponibilità della banchina fornita dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale e con il contributo della Questura, dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, del Comando Provinciale dei Carabinieri, del ROAN della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto di Ortona, per tutti gli aspetti connessi alla sicurezza e alla tempestiva identificazione dei migranti.
Il supporto sanitario e logistico è stato garantito dal servizio 118, dal Comitato di Chieti della Croce Rossa Italiana, da una squadra del CNAB della Protezione Civile del Comune di Ortona, nonché dal personale dell’USMAF, salito a bordo per i primi controlli medici.
Dopo una prima identificazione e la verifica preliminare delle condizioni sanitarie presso la banchina Riva Nuova, i migranti sono stati trasferiti nella struttura di Contrada Tamarete, allestita dalla Croce Rossa, per il prosieguo delle attività di accoglienza, accertamento sanitario ed identificazione. A conclusione delle predette operazioni, i migranti sono stati destinati a strutture di accoglienza site nelle quattro province abruzzesi ed in quella di Campobasso.
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