Un’estate all’insegna dell’apprendimento, della scoperta e della condivisione per l’Istituto Comprensivo 3 di Chieti: si è conclusa oggi con entusiasmo la giornata di socializzazione dei due moduli del Piano Estate 2024/25, “Discovering Abruzzo” e “A TUTTO STEM: Girls Power”, realizzati nel plesso di scuola primaria “Via Lanciano”, unendo le forze della creatività, dell’ingegno scientifico e delle radici culturali.
I protagonisti sono stati alunni e alunne dell’Istituto, impegnati in un ricco percorso laboratoriale che attraversando le meraviglie del territorio abruzzese e l’universo STEM, con uno sguardo speciale sull’empowerment femminile nella scienza e nella tecnologia, ha portato alla realizzazione di un bellissimo murales. Durante il modulo “Discovering Abruzzo”, i piccoli esploratori hanno viaggiato tra borghi, artigianato e sapori della regione, realizzando attività manipolative ispirate alla natura ed alla cultura locale, fino ad arrivare alla giornata di oggi, con un laboratorio di cucina che ha saputo coinvolgere tutti i sensi. Parallelamente, il modulo “A TUTTO STEM: Girls Power” ha visto le partecipanti – con una predominanza tutta al femminile – cimentarsi con coding, robotica educativa, scienze naturali e problem solving creativo. L’obiettivo: abbattere stereotipi e valorizzare il ruolo delle ragazze nelle discipline tecnico-scientifiche. Le giovani “ingegnere in erba” hanno lavorato in team, sviluppato semplici prototipi, sperimentato con materiali riciclati e progettato attività digitali, dimostrando grande spirito di iniziativa e competenza.
Guidati dalle docenti, i bambini hanno preparato a mano le sagne con i fagioli, curando ogni fase dalla preparazione del sugo all’impasto della pasta, senza dimenticare le amatissime pizzonte, frittelle rustiche simbolo della cucina contadina. Il laboratorio si è trasformato in un momento di socializzazione autentica: mani in pasta, sorrisi e racconti hanno reso speciale la preparazione, culminata in una socializzazione condivisa con famiglie e docenti, in un clima di festa e gratitudine.
La giornata di oggi ha rappresentato il perfetto connubio tra le due anime del progetto: quella della memoria e dell’identità locale e quella dell’innovazione educativa. La realizzazione del murales e la preparazione del cibo sono diventate terreno comune per riflettere insieme su come il passato possa dialogare con il futuro, e su come le competenze sviluppate attraverso il fare, che sia un impasto di sagne o un progetto, contribuiscano a formare cittadini consapevoli, creativi e capaci di cooperare.
Le docenti coinvolte, Enrica Polidoro, Federica Marino, Luisa Maria Gregori e Claudia Mincone, hanno espresso grande soddisfazione per l’esito dei due moduli: “Queste esperienze estive sono un’occasione preziosa per educare oltre i banchi, per valorizzare i talenti dei nostri alunni e soprattutto per costruire relazioni – tra pari, con gli adulti e con il territorio – che resteranno nel tempo.”
La scuola si conferma così un punto di riferimento vivo, dinamico, aperto alla comunità e capace di far incontrare – con gusto e creatività – le radici della nostra terra e i sogni di chi la abiterà domani.
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