Giovedì 03 aprile 2025 alle ore 18:00 presso la sala “Manzini” del Convitto Nazionale “G.B. Vico” – Corso Marrucino di Chieti, il dottor Giuseppe Mrozek tratterà il tema: “Teatini e Caracciolini”. L’incontro è incluso nel ciclo di conferenze “Chieti prima di Chieti – Il Clero e il Sacro nella storia della città” organizzato dal dipartimento di Lettere, Arti e Storia e dalla Scuola degli Studi Umanistici dell’università degli studi “G. D’Annunzio” di Chieti e dall’Associazione Culturale “Teate Nostra” di Chieti.
Giuseppe Mrozek Eliszezynsky è, dall’ottobre 2022, ricercatore di Storia Moderna presso il dipartimento Lettere, Arti e Storia dell’università degli studi “G. D’Annunzio” di Chieti. Ha coseguito il dottorato di ricerfca in “Storia: politica, società, culture, territorio” presso l’università degli studi “Roma Tre”. Nel 2012 e negli anni successivi ha avuto contratti di ricerca e di docenza presso l’università di Teramo, Chieti-Pescara e Roma Tre, la società napoletana di storia patria e la scuola “Normale” di Pisa. I suoi interessi di ricerca si concentrano sulla storia politica e culturale europea dei secoli XVI e XVII con particolare attenzione al contesto della monarchia spagnola, della Corte di Madrid e dei suoi territori italiani, in primis il Regno di Napoli. Su questi temi ha prodotto vari articoli presso riviste internazionali, diversi saggi in volume e quattro monografie. La più recente si intitola “Nobili inquieti – la lotta politica nel Regno di Napoli al tempo dei Ministri Favoriti (1598-1665)”, Roma 2023. È parte di vari gruppi a livello internazionale come “IULCE” della Universidad Autónoma de Madrid e, da ultimo, del progetto “FARE, il sogno della libertà. Scrivere in reclusione nell’Italia di età moderna (sec. XV-XIX)”. Radicato presso il DILAS dell’università degli studi “G. D’Annunzio” di Chieti.
Nel suo intervento di giovedì 03 aprile, Mrozek ripercorre la storia di due ordini religiosi forse meno noti al grande pubblico ma molto importanti nel periodo della controriforma in particolare nel Regno di Napoli e anche a Chieti: i Teatini cofondati da Gian Pietro Carafa, già vescovo e arcivescovo di Chieti, prima di diventare Papa con il nome di Papa IV; e i Caracciolini tra i cui padri fondatori vi era un esponente della famiglia Caracciolo, Principi di San Buono, uno dei clan aristocratici più importanti della storia abruzzese.
La conferenza si svolge nella sala “Manzini”, ex aula magna del Convitto “G.B. Vico” di Chieti ora denominata Sala Manzini dedicata al pittore Francesco Manzini che il 19 dicembre 2014 ha donato al Liceo Classico “G.B. Vico” di Chieti la sua “Arca dei Quattro Cantoni” e due grandi tele raffiguranti la nascita e la morte di Gesù, un Gesù desaparecido. Il 14 luglio 2016 ha donato anche undici sue opere di pregio, acrilici e studi per l’Arca.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
