Riceviamo e pubblichiamo il comunicato a firma di Riccardo Di Gregorio, Presidente dell’Associazione Chieti Bene Comune – Movimento per l’ecologia sociale:
“Con la Delibera di G.M. n°655 del 23 dicembre 2024 la Giunta Municipale di Chieti ha destinato i 630 mila euro derivanti dai ristori spettanti al Comune di Chieti per il conferimento dei rifiuti indifferenziati della Città di Roma ai seguenti interventi:
I. Rimozione, trattamento e smaltimento dei rifiuti e materiali abbandonati diffusi e di piccole dimensioni sui cigli stradali e scarpate previo sfalcio con successiva bonifica delle proprietà
II. Rimozione, trattamento e smaltimento dei rifiuti e materiali abbandonati in aree circoscritte pubbliche
III. Rimozione, trattamento e smaltimento dei rifiuti e materiali abbandonati in aree private oggetto di ordinanza sindacale iii. Rimozione, trattamento e smaltimento dei rifiuti e materiali presenti in cantieri dismessi del Comune di Chieti
IV. Rimozione, trattamento e smaltimento dei rifiuti e materiali presenti in edifici comunali con successiva bonifica delle proprietà in situazioni di urgenza
V. Attività di sensibilizzazione dei cittadini sui temi dell’economia circolare
VI. Potenziamento del personale degli uffici e delle strumentazioni, attrezzature per controllo,
gestione delle attività e dei fondi finalizzati alla economia circolare
Analizzando il sopra riportato elenco emerge che gran parte delle azioni previste sono già ricomprese negli obblighi contrattuali cui Formula Ambiente S.p.A. deve già adempiere come previsto dal Capitolato Speciale d’Appalto, dalla Relazione Tecnica e dal Contratto di Servizio sottoscritto nel 2018.
Ricordiamo che già lo scorso 31 ottobre 2024 la nostra Associazione aveva sollevato, con una circostanziata pec indirizzata a Formula Ambiente e per conoscenza al Comune di Chieti, il problema dei mancati adempimenti della Società concessionaria dell’appalto dei rifiuti solidi urbani e sollecitato la citata Società al rispetto del Contratto di Servizio e i competenti organi del Comune di Chieti ad intervenire affinché vigilasse sullo stesso per garantire pulizia e decoro urbano.
A quanto pare, le nostre denunce e sollecitazioni sono finora cadute nel vuoto e addirittura si spendono ulteriori soldi pubblici per fare ciò che era già previsto.
In particolare, la Delibera in questione prevede che vengano utilizzate queste ulteriori risorse per:
a) “Provvedere alla rimozione, trattamento e smaltimento di rifiuti e materiali abbandonati diffusi e di piccole dimensioni sui cigli stradali e scarpate previo sfalcio…”.
Si evidenzia che tali adempimenti sono già previsti dall’art.40 del Capitolato Speciale d’Appalto relativo all’affidamento a Formula Ambiente SpA..
b) “Provvedere alla rimozione, trattamento e smaltimento dei rifiuti abbandonati in aree private oggetto di Ordinanza sindacale”.
Esaminando il Capitolato d’Appalto, la Relazione Tecnica ed il Contratto di Servizio scopriamo che anche queste azioni sono già previste (art. 40 del Capitolato) e che c’è l’obbligo per Formula Ambiente di eseguire la rimozione dei rifiuti, la ripulitura delle aree private nei casi in cui sia prevista l’esecuzione d’ufficio dell’Ordinanza sindacale emessa a carico di soggetti inadempienti nei termini indicati dall’art. 192 del d.lgs n°152/2006.
c) “Attività di sensibilizzazione dei cittadini sui temi dell’economia circolare”.
Anche per queste attività, sia il Capitolato d’Appalto che la Relazione Tecnica all’art. 6 prevedono espressamente tutte la attività di informazione, promozione, comunicazione, sensibilizzazione e formazione della cittadinanza teatina sul tema del riuso, del riciclo e dell’economia circolare. Cosa che, purtroppo, non viene assolutamente fatta benché prevista.
Le uniche azioni previste nella Delibera che non sono già ricomprese fra i compiti per cui Formula Ambiente è già sufficientemente ricompensata sono:
1) “La rimozione, trattamento e smaltimento dei rifiuti e materiali presenti in cantieri dismessi dal Comune di Chieti”
2) “Rimozione, trattamento e smaltimento dei rifiuti presenti in edifici comunali con successiva bonifica delle proprietà in situazioni di emergenza”.
Queste ultime due azioni saranno, quasi certamente, finalizzate a risolvere la situazione di forte degrado in cui versa Piazza Carafa, con buona soddisfazione dei numerosi residenti che da anni protestano e lottano per restituire dignità e sicurezza a quella zona.
Riteniamo, comunque, un vero e ingiustificato spreco finalizzare la spesa di 630 mila euro ad azioni che, per la gran parte, devono essere già svolte, per Contratto, da Formula Ambiente S.p.A..
Ci sorge un dubbio: gli Uffici che hanno preparato la delibera in questione, l’Assessore che l’ha proposta e i componenti della Giunta che l’hanno approvata sono coscienti che rischiamo di pagare due volte per avere dei servizi che secondo i dettami del Contratto la ditta appaltatrice avrebbe già dovuto espletare?
Invitiamo tutti gli amministratori ad informarsi meglio evitando, così, sperpero di fondi pubblici”.
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