Pubblichiamo di seguito il comunicato del consigliere comunale di Chieti, Maurizio Costa di Forza Chieti.
Mentre al Comune di Chieti va in scena lo squallido spettacolo rappresentato da contrasti e liti finalizzati all’ottenimento di poltrone e dei relativi appannaggi la città cade a pezzi e, fatto ancora più grave, c’è una scuola, quella di via Masci è senza riscaldamento. Una scuola che ospita bimbi dell’asilo e classe elementari.
Questa mattina sia gli operatori scolastici che le insegnanti sono state costretta ad indossare in classe maglioni su maglioni, sciarpe e guanti. Siamo di fronte ad una situazione inaccettabile per la quale non possono pagare i bimbi di quella scuola a causa dell’incuria dell’amministrazione comunale che era tenuta ad effettuare la manutenzione(che non è stata fatta perché insolvente). Quei bambini così piccoli non possono stare al freddo per 8 ore; è semplicemente inaccettabile. C’è poi da considerare e valutare che l’impianto urge di sostituzione totale e che pertanto si rischia di far rimanere insegnanti bidelli e bimbi al freddo per chissà tanto tempo. Chiedo a questo punto se sarebbe possibile dislocare i bambini in altri plessi per evitare una chiusura? Spero che si impegnino tutti a trovare una soluzione immediata per far cessare questo stato di assoluto disagio ancora una volta causato da questo sindaco e la sua amministrazione che hanno riservato in questi anni tanti disagi alla nostra città, a partire dalla mensa ad arrivare a questa insostenibile storia del mancato riscaldamento. Ricordo solo, a chi pensa ad altro, evidentemente di andare avanti con accomodanti comunicati che nascondono la verità dei fatti, che per legge, in classe deve esserci una temperatura minima di 18 gradi, non quella che, allo stato attuale, arriva a malapena agli 11 gradi. Abbia, questa amministrazione, almeno il dovuto rispetto per i più piccoli teatini. E poi si facessero una domanda perché questa città ogni anno perde molti abitanti?.
