(F.Z.) Per la prima volta artisti americani hanno collaborato con un musicista abruzzese, teatino per la precisione. E così Mimmo Malandra, famiglia di Bucchianico ma per lui profonde radici in quel di Chieti (“abito a Chieti Scalo con la mia compagna” precisa) ha portato all’attenzione di quel mondo che ama la musica nelle sue plurime declinazioni jazzistiche l’album “Confluenze”. Titolo significativo perché molti filoni del genere “confluiscono” nei brani di cui Mimmo Malandra è autore e interprete. Alla compilation il sassofonista teatino ha lavorato con vecchi compagni di viaggio artistico, un gruppo – ci piace sottolinearlo – tutto abruzzese. Mimmo è stato affiancato da Arcangelo Trabucco (di Pescara, pianoforte), Nicola Di Camillo (di Castelfrentano, contrabbasso e basso elettrico), Bruno Marcozzi (di Teramo, batteria).
La caratteristica dell’album è la presenza di musicisti statunitensi quali Mike Mainieri, al vibrafono, “uno che a 87 anni lavora ancora divinamente” tiene a sottolineare Mimmo che aggiunge “è stato fondamentale nella realizzazione di „Confluenze‟. La sua presenza è andata oltre quella di semplice ospite, è stata una figura di riferimento, quasi un co-produttore artistico, e mi ha supportato con preziosi consigli e suggerimenti che hanno influito molto sulle atmosfere del disco”; il fisarmonicista e pianista Gil Goldstein, che ha sposato il progetto con entusiasmo e il chitarrista Allen Hinds.
Il sassofonista teatino nell’album propone una sintesi tra la musica moderna e i contenitori formali della scrittura accademica, “dalla tradizione alla contemporaneità” come ha osservato Anna Fusaro in un articolo di oggi su “Il Centro”.
Mimmo Malandra dopo le scuole a Chieti, ha seguito i corsi al conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara, sassofono classico, sotto la guida del maestro Gaetano Di Bacco, per poi laurearsi al “Braga” di Teramo (musica da camera e sassofono jazz).
Agenda piena di impegni, concerti in Italia e all’estero, in questo periodo. Negli intervalli di solito c’è il buen retiro a Chieti Scalo.
