Pubblichiamo di la lettera inviata dalla Associazione “Chieti Bene Comune” relativa alle inadempienze di diversi articoli del Capitolato d’appalto della gestione dei rifiuti da parte della società Formula Ambiente.
“Fermo restando la carenza di personale nel Comune di Chieti (che si trova nell’impossibilità di controllare il rispetto del suddetto capitolato) il nostro operato, fa sapere l’associazione presieduta da Riccardo Di Gregorio, supportato dalle segnalazioni di numerosi cittadini, è volto a tutelare il decoro urbano, la pulizia delle strade e dei parchi oltre che a pretendere il rispetto degli impegni che Formulambiente spa non può più disattendere”.
Gent.ma Società Formula Ambiente,
la nostra Associazione, “Chieti Bene Comune – movimento per l’ecologia sociale”, in relazione all’appalto per il “Servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e assimilati e servizi accessori” che il Comune di Chieti, dopo apposita gara, ha assegnato alla vostra Società con Determinazione n° 1151 del 12 novembre 2018 per un periodo di anni 7 (sette) più 1 (uno) di eventuale proroga, dopo aver visionato ed esaminato il relativo “Capitolato speciale d’appalto” che contiene ed esplicita dettagliatamente tutte le attività e gli adempimenti di pertinenza della Società aggiudicataria rileva, a proprio parere e supportata dalle segnalazioni della cittadinanza, che vi siano diverse criticità nell’espletamento dei numerosi servizi oggetto dell’appalto in questione.
È ben vero che il Comune di Chieti, ai sensi dell’art. 22 del citato Capitolato Speciale d’Appalto, può provvedere alla vigilanza e controllo dei servizi oggetto dell’appalto, ma è altrettanto vero che la grave e cronica carenza di personale dell’Ente Comune di Chieti, dovuta alla pesantissima situazione finanziaria dello stesso, di fatto vanifica ogni possibile funzione di controllo e vigilanza.
La nostra Associazione di promozione sociale che, tra i suoi obiettivi ha, tra l’altro, anche azioni e interventi tesi al miglioramento delle condizioni dell’ambiente nonché la promozione di una cultura inclusiva dei beni comuni e del benessere della comunità intende, brevemente, segnalare alcune inadempienze nei servizi previsti a favore della cittadinanza e della Città.
Nello specifico, ad esempio, l’art. 44 comma a), del Capitolato prevede che almeno tre volte la settimana venga effettuato il servizio di pulizia e raccolta dei rifiuti abbandonati, fuori dai contenitori e fuori delle aree di pertinenza, nelle varie zone della città. Le segnalazioni arrivateci affermano che ciò non avviene.
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– Il comma d) dell’art. 44 prevede “la collocazione di apposito sistema di individuazione certa su ciascuno dei mastelli/contenitori utilizzati nelle aree previste porta a porta; il predetto codice deve essere collegato al nominativo dell’utente in modo da poter provvedere all’individuazione dei soggetti inadempienti”. Ciò non risulta in essere.
– Il comma h) sempre dell’art. 44 prevede l’installazione di raccoglitori di escrementi animali in numero non inferiore a 100. Ciò non risulta attuato.
– L’art. 55, che descrive dettagliatamente le frequenze e le modalità di spazzamento manuale e meccanico con ausilio di circa 200 vie cittadine per la prima spazzatura giornaliera e di circa una ventina di vie cittadine per la seconda spazzatura giornaliera, dalle rilevazioni effettuate dalla scrivente Associazione e dalle numerose segnalazioni pervenute dai residenti il calendario di spazzamento previsto dal già menzionato art. 55 non viene rispettato e le strade, sia del Centro che dello Scalo, risultano sporche e indecorose.
– L’art. 57 che prevede la pulizia di griglie, caditoie e bocche di lupo con precise scadenze è completamente disapplicato sia nella parte alta della Città che nella parte bassa e ciò provoca, oltre che l’emanazione di cattivi odori irrespirabili e il proliferare di mosche e insetti vari, anche gravi danni in occasione delle piogge con conseguenti allagamenti allo Scalo e infiltrazioni di acqua nel sottosuolo nella parte alta della Città già minata dal più che noto dissesto idrogeologico. Infatti, basta fare una sommaria ricognizione nelle vie del Centro storico e nelle vie di Chieti Scalo per notare che la stragrande maggioranza di griglie, tombini, caditoie ecc. sono completamente otturati e ripieni di sporcizia di vario genere.
– L’art. 61 prescrive, tra l’altro, il lavaggio dei contenitori dei rifiuti con cadenza settimanale nel periodo estivo per tutte le tipologie di rifiuti e, nei restanti mesi dell’anno, il lavaggio quindicinale per i contenitori di organico e residuo e ogni due mesi per carta, plastica e vetro. Questo articolo è completamente disatteso in quanto le scadenze previste non vengono mai rispettate da anni secondo le testimonianze della cittadinanza e le nostre rilevazioni.
– L’art. 62 stabilisce che ogni qualvolta la temperatura massima giornaliera superi i 30 (trenta) gradi la società aggiudicataria è tenuta all’innaffiamento quotidiano di circa 45 strade cittadine fra centro, periferia e Scalo. Dalle segnalazioni ricevute dalla cittadinanza le vie innaffiate in tali circostanze si contano sulle dita di una mano.
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– L’art. 63 obbliga il lavaggio, con soluzioni detergenti (anche calde) ad elevata pressione in modo da rimuovere eventuali incrostazioni, con cadenza quindicinale nei mesi estivi nelle strade della zona Centro e cadenza trimestrale nel periodo ottobre/maggio. Anche in questo caso le numerose segnalazioni dei residenti testimoniano il mancato rispetto di tale disposizione.
Ci sarebbero molte altre cose da segnalare e approfondire, ma il risultato delle sopra menzionate inadempienze è quello di una Città che, agli occhi di tutti, risulta sporca e costringe la cittadinanza a condizioni di vita indecorose favorendo e incentivando quella sensazione di abbandono del benessere collettivo che tanti danni sta procurando nei più svariati settori.
In considerazione della grave carenza di personale che affligge l’Ente Comune di Chieti che non può essere nelle condizioni di svolgere le attività di vigilanza e controllo dei servizi previsti dall’Appalto e, quindi, non in grado di comminare le multe e le penalità in casi di inadempienze previsti dall’art. 10 del Capitolato, ci teniamo a ribadire che le nostre segnalazioni sono tese esclusivamente al benessere comune ed a migliorare le condizioni di decoro e pulizia della nostra Città.
Sarà cura degli Organi Comunali, che leggono per conoscenza, avviare tutte le opportune azioni tese al rispetto degli impegni sottoscritti a beneficio di tutta la cittadinanza.
