È morto oggi a Roma un amico, un tifoso del Chieti, un neroverde del passato. Ci ha lasciati il dottor Ernesto Alicicco, avrebbe compiuto 90 anni il 7 novembre prossimo. È stato medico sociale della Roma per oltre 20 anni, dal 1978 al 2001, dalla presidenza di Dino Viola a quella di Franco Sensi. Apprezzato, stimato, braccio destro soprattutto di Carletto Mazzone. Eppure (ironia del destino) il dottore in gioventù era cresciuto nella Lazio, portiere. In uno dei tanti prestiti era finito al Chieti, campionato 1958/59, e fu il vice di Sergio Rizzotto. Legatissimo ai colori neroverdi, di questo suo attaccamento siamo stati buoni testimoni nel corso di un nostro periodo lavorativo romano. Rimase affranto quando in un furto nella sua casa al mare gli portarono via anche alcuni ricordi della sua stagione al Chieti. Il 13 novembre 2022, prima della partita Trastevere-Chieti, venne premiato dal Comitato del Centenario. “Ho provato una gioia immensa, questi colori li ho sempre amati” disse commosso quasi alle lacrime.
Addio prof.
Il ricordo di Rocco Melideo, suo campagno nel Chieti 1958/59
“Mamma mia che tristezza. Era arrivato dalla Lazio insieme a Spinosi. Bravissimo ragazzo. Appassionato di tennis e di Pietrangeli le cui partite tv vedevamo.
Per lavoro mi recavo a Lavarone dove nel 93 e 94 ebbi la fortuna di incontrarlo. Pur avendo avuto poche gioie sportive a Chieti ne serbava un grande ricordo. Ci eravamo sentiti con Giannini per incontrarci alcuni anni fa.
Un caro amico. Una brutta giornata. Che la terra ti sia lieve, Ernesto”.
F.Z.

