“Premetto doverosamente che da sempre sono vicino alle attività sportive e chi si impegna a promuoverle, in qualsiasi ruolo operativo, ma tirato in ballo dal presidente del Chieti calcio Serra non posso esimermi a puntualizzare come stanno i fatti per offrire una visione corretta della situazione. Forse il presidente Serra che ha in gestione l’impianto di San’Anna dal 2019 non ricorda e non tiene ben presente che su quella struttura ci sono fondi già stanziati dal 2021 tramite il bando periferia. In ballo l’assegnazione di 700mila euro di cui 500mila si faceva carico lo Stato, mentre la società avrebbe dovuto coprire la cifra con un primo versamento del 20 per cento delle 200mila euro. Perché ad oggi non ancora sono iniziati i lavori visto e considerato anche che nel 2023 questi lavori sono stati aggiudicati alla ditta che dovrà effettuarli? Ed ancora perché l’impianto di S.Anna, voluto dalla società Chieti calcio, non viene utilizzato dal diretto interessato, né per la prima squadra che per il settore giovanile? Da tempo si annunciano i lavori ma non è stato aperto nessun cantiere. Colpa del Ministero? Se così fosse si va a Roma per capire perchè non inviano ancora la prima trance, visto che l’impianto risulta assegnato dal 2021,( sport e periferie) come anche il finanziamento… Se tutto fosse andato per il verso giusto i lavori sarebbero stati fatti e non ci sarebbero oggi problemi dove allenarsi per il Chieti e anche altre società sportive.
Ancora una volta purtroppo viene fuori che la gravità delle varie situazioni emergenti è determinata dal fatto che per tutti gli impianti dati in gestione a società non c’è nessuno che si impegni, come peraltro sarebbe suo preciso dovere, a controllare il rispetto dei programmi di lavori da eseguire come risulta dalla aggiudicazione. I cantieri sono quasi tutti fermi e manca qualisiasi controllo. Più facile accusare il sottoscritto perché rivela questi fatti che non onorano nè la città nè chi l’amministra. Anche sui pagamenti delle mensilità dovute per l’uso degli impianti, dall’accesso agli atti che ho promosso risulta che ci sono società che hanno impianti in gestione ed hanno una morosità molto alta contro cui nessuno prende posizioni in difesa degli interessi dei cittadini e della città. L’ Assessore allo sport si renda conto che il suo compito è di far funzionare il settore dando regole e indicazioni precise: purtroppo in questa direzione c’è assoluta carenza, in favore di tagli di nastri fasulli, legati a libri di sogni che mai si avvereranno, e a facile propaganda sui media. E intanto le cose continuano a non funzionare”.
Lo scrive il consigliere comunale di Forza Chieti Maurizio Costa.
