Il 9 e 10 Febbraio presso l’Aula Donazione Manzini del Convitto Nazionale G.B.Vico di Chieti sarà aperta la mostra “Per non dimenticare” in occasione del Giorno del Ricordo, giornata istituita con la Legge 30 marzo 2004, n. 92 “… in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giulianodalmata,
delle vicende del confine orientale”.
Con questo spirito di conoscenza dei fatti accaduti, già nel corso della settimana sono cominciate le lezioni per far comprendere agli alunni del Convitto Nazionale i fatti all’origine del dramma che ha coinvolto gli italiani lungo il confine orientale.
Gli alunni delle classi 3A, 3B, 3C, 3E, 2A, 2B, 2C, 2D, 2E,1A, 1C,1E della Scuola Secondaria di Primo grado, dopo lo studio dei documenti, saranno le guide dei visitatori della mostra che ripercorrerà la storia dell’Istria, Dalmazia e Venezia Giulia fin dall’Epoca romana per giungere agli eventi che si intendono ricordare con la Giornata del 10 Febbraio; alcuni di loro daranno voce ai protagonisti diretti di quei fatti, leggendo ai visitatori brani delle loro testimonianze.
Il valore di questa operazione sta nel coinvolgimento dell’intero istituto.
Come afferma il Rettore-Ds del Convitto prof.ssa Paola Di Renzo: “E’ fondamentale che la scuola si faccia promotrice di percorsi di studio della storia non solo come narrazione di avvenimenti da parte degli storiografi, ma anche e soprattutto della ricostruzione dei fatti vissuti dalla gente, della storia del popolo quale testimonianza di accadimenti drammatici per l’umanità che hanno trasceso i valori del rispetto della dignità degli individui e della democrazia, affinché tutto ciò diventi patrimonio comune condiviso.”
Nella stessa giornata di venerdì in Piazza Giambattista Vico gli studenti del liceo classico leggeranno ad alta voce per tutta la cittadinanza passi da classici della letteratura greca sulle parole della democrazia, nella felice coincidenza della giornata internazionale della lingua e cultura greca.
Le curatrici della mostra, le docenti Martina Di Miero, Anna Genovese e Mariangela Lapenna si sono avvalse dello studio comparato di documenti e di articoli per redigere i testi e soprattutto delle Linee guida che il MIUR ha emanato per trattare la tematica dell’esodo e delle foibe in modo equilibrato e scientificamente corretto.
La mostra è inserita nelle attività della Biblioteca del Convitto: la biblioteca scolastica diventa quindi ambiente di apprendimento e conoscenza, luogo di studio e organismo che guida alla formazione del pensiero critico dei futuri cittadini consapevoli del proprio passato.
I materiali di studio saranno condivisi con le scuole della Rete delle Biblioteche Scolastiche abruzzesi Bibliars di cui il Convitto Nazionale G.B.Vico è scuola capofila; per gli Istituti che intendono visitare la mostra, resterà aperta fino al giorno 16 Febbraio.
Si ringraziano tutti i docenti e il personale ATA che con un grande lavoro di squadra hanno consentito l’allestimento e della mostra, in particolare il DSGA dott. Mattia Di Paolo e i docenti Stefano Bontempo, Cristina Lizzi, Nunzio Mezzanotte, Attilio Pela, Licia Monaco, Tiziano Viani, l’educatrice Sandra Angelini, i collaboratori Roberto Di Diodato e Maurizio Di Credico e la guardarobiera Luisa Bascelli.
