Troppo gravi le ustioni: nel centro grandi ustionati dell’ospedale S. Eugenio di Roma è morta la quarantenne ucraina rimasta ustionata nell’incendio sviluppatosi dentro la sua abitazione nel quartiere della Civitella a Chieti la sera del 4 gennaio. Liudmyla Vershynina aveva ustioni di secondo grado su quasi il settanta per cento del corpo. All’origine delle fiamme che hanno reso inagibile l’abitazione, messa poi sotto sequestro, ci sarebbe una stufetta elettrica. La donna, che era una componente della formazione orchestrale i Virtuosi di Kiev, era sola in casa. Anche il marito, ucraino, fa parte della stessa formazione musicale.
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