Il coordinatore di Italexit per Chieti e provincia Andrea Di Ciano lancia l’allarme per il capoluogo dilaniato da liti e dimissioni nell’amministrazione di centrosinistra. E ha rilasciato nel pomeriggio la seguente dichiarazione:
“Le liti e le dimissioni nel Pd – attacca Di Ciano – configurano Chieti come un ostaggio della maggioranza in Comune. L’amministrazione del capoluogo di provincia si disintegra sotto i nostri occhi in mille frange del partito che stando ai proclami del 2020 avrebbe dovuto rilanciarlo e invece oggi ha smarrito la rotta da seguire.
C’è tutto questo e anche di più – osserva il coordinatore teatino di Italexit – nel caos politico che sta imprigionando Chieti: tre anni di amministrazione Pd con assessori dimissionari, ripensamenti e litigi continui. E il resto è conforme a questo crinale negativo: pochissime delibere votate, una città immobilizzata dalle continue liti politiche, nessun progetto ad ampio raggio e un degrado urbano mai visto prima”.
Ultime notizie da Blog
“Una scelta maturata attraverso un confronto serio, approfondito e responsabile sui programmi e sulle prospettive di
L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara si conferma polo di riferimento nazionale per le scienze
Prosegue a Chieti il ciclo di incontri “Chieti prima di Chieti – Chieti e l’Abruzzo intellettuale”,
Chieti Scalo ha ospitato, il 18 e 19 aprile presso la Camera di Commercio, una nuova
Si apre nel segno della letteratura e del legame con il territorio la terza edizione della
