“Sei lunghi anni di udienze che hanno visti protagonisti alcuni ragazzi della Volpi che anche stavolta, come successo ad altri ragazzi poche settimane fa, sono usciti assolti da una vicenda dalla quale erano completamente estranei.
Frank Salvatore, Stefano Giannini, Fabio Cavallucci e Rinaldo Luciani, sono stati dichiarati assolti per non aver commesso il fatto. Qualcuno ci voleva imputare la colpa del fallimento del Chieti Calcio nel 2016, ma i fatti hanno dato ragione a chi è colpevole solo di voler il meglio per la squadra e per la città. Processo che non aveva né capo né coda fin dall’inizio, come era chiaro a tutti noi, ma che i ragazzi coinvolti hanno affrontato con la consueta forza e dignità. Siamo orgogliosi di loro. Finalmente è stata fatta giustizia, e ora è l’unica cosa che conta.
Sarebbe doveroso scusarsi con questi ragazzi i cui nomi sono stati sbattuti sui giornali e dati in pasto ad una opinione pubblica come sempre troppo giustizialista e colpevolista. A noi interessa che sia stata resa giustizia e non sia stato infangato il nome e il ricordo di Roberto Vanni anche lui all’ epoca indagato e che aveva sofferto troppo per questa vicenda e che il destino ha voluto ricorresse l’anniversario della morte proprio in questi giorni. Sentire il suo nome tra gli assolti in questo assurdo processo è la più grande gioia che potevamo avere. Siamo sicuri che starà sorridendo per noi e con noi. La sua presenza la sentiamo sempre forte e continueremo la nostra lotta e il nostro cammino nel suo nome e in quello degli altri angeli neroverdi. ROBERTO, L’ ASSOLUZIONE LA DEDICHIAMO A TE!
AVANTI ULTRAS, AVANTI CURVA VOLPI!” Questa la nota della Curva Volpi Chieti.
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