In mostra a Palazzo De Majo: da Corradi a Korradi nel segno dell’arte

di Gino Di Tizio
Ritrovare Ermanno Corradi, che hai conosciuto e ammirato come grande e completo atleta, campione regionale in più specialità di atletica leggera e capace di calcare con successo ogni campo o struttura dove si faceva sport, come protagonista di una mostra nella prestigiosa sede di Palazzo De Majo, dove, scrive Eugenio Canceli,”sa leggere nell’anima, esprimendo valori infiniti”, è qualcosa che emoziona ed affascina.”L’ironia disincantata dell’espressionismo onirico introspettivo” è il titolo della mostra e della bellissima pubblicazione, sempre curata da Eugenio Cancelli, che si conclude a fine mese di marzo. Quindi da Corradi, atleta di cui ancora nel mondo sportivo teatino è restata traccia, a Korradi, artista formatosi sotto la guida di personaggi come Tommaso Cascella e Gaetano Memmo, poi insegnante in varie scuole di Disegno e Storia dell’Arte, Educazione artistica e scultura, che nella mostra presentata nella città dove è nato e cresciuto con le sue opere ha offerto ai visitatori la possibilità di una vera e propria “immersione nel sogno” che impone, anche a chi osserva, di guardarsi dentro alla ricerca di valori spesso perduti. Visitando la mostra,in due pomeriggi, giovedì e venerdì,a orari prestabiliti, si può anche avere a disposizione il curatore sia della mostra che della citata pubblicazione, Eugenio Cancelli, che accompagna i visitatori per tutto il percorso illustrando le opere presenti. Un aiuto certo importante, ma il viaggio che Korradi propone suscita emozioni, c’è da insistere sil termine, a chiunque si reca nei salotti dello storico palazzo. Per tanti teatini questa manifestazione ha rappresentato anche un tuffo nel passato, per ritrovare non solo il campione Ermanno Corradi, ma anche la sua signora, Elvira Serano, anch’essa protagonista eccellente della atletica teatina, con titoli regionali e nazionali conquistati, che è, usiamo ancora le parole di Cancelli, “consigliera e abile manager ed assistente di Korradi nel suo affascinante viaggio artistico”. Un grazie sentito a tutti i protagonisti di questa apprezzatissima iniziativa artistica che può già parlare di grande successo, sia di pubblico che di critica.

Previous Story

Quando il disagio dei ragazzi si esprime a tavola: operatrici del Consultorio a scuola per parlare di disturbi del comportamento alimentare

Next Story

Fabrizio Meloni e Giuliano Mazzoccante inaugurano la Stagione Concertistica 2023 del Teatro Marrucino

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.


Deprecated: Non-static method snwp_Show::fake_wp_footer() should not be called statically in /home/hkagijcn/public_html/nuovo/wp-includes/class-wp-hook.php on line 308