I gruppi di opposizione al Comune di Chieti in una nota prendono atto del comunicato dell’assessore al commercio che conferma quanto da tempo sostenuto circa la reale mancanza di un vero tavolo di concertazione ed in attesa dei verbali degli incontri, e come preannunciato procedono con una mozione. Ed infatti come concordato in data 7 marzo dal neo formato intergruppo (UDC- Azione politica Chieti, Di Iorio Sindaco, Chieti viva e Forza Chieti), Fratelli d’Italia e Lega, dove venivano ascoltati gli ambulanti, i commercianti e i residenti di via della Liberazione, in mattinata hanno depositato una mozione alla segreteria ufficio presidenza del Consiglio. Visto il persistere delle criticità con la mozione presentata si chiede di trasferire definitivamente il mercato settimanale dalla sede della via della Liberazione alla sua naturale ubicazione, ossia Corso Marrucino, tenendo conto di quanto richiesto, proposto e sollecitato dai titolari di attività commerciali, residenti e ambulanti.
Di seguito il testo della Mozione.
Alla c.a del Presidente del Consiglio
Sig. Sindaco di Chieti
Segretario comunale
Sedi
Oggetto: Mozione – Spostamento mercato cittadino del Venerdì
Premesso che
➢ Con ordinanza n. 97 del 3 Novembre 2022 il mercato cittadino del venerdì veniva trasferito in via sperimentale da corso Marrucino a piazza Trento e Trieste per snodarsi in via della Liberazione sino a viale XXIV Maggio, con motivazione di : “ una valida soluzione al fine di renderlo non più dispersivo ma inclusivo e di facile fruibilità agli utenti”.
➢ Nell’ordinanza venivano richiamati incontri con le associazioni di categoria ed in data 25/10/2022, veniva individuata quale area :”Piazza Trento e Trieste con snodo in via della Liberazione sino a viale XXIII Maggio”( non si è a conoscenza, al momento, di tale verbale e dei sottoscrittori )
➢ Secondo la nota del 17/11/2022 sottoscritta dagli ambulanti, si trattava di una scelta arbitraria dell’assessore al commercio in assenza di una conferenza di servizi a cui a detta degli stessi avrebbero dovuto prendervi parte oltre all’assessore, i maggiori rappresentanti degli ambulanti, le associazioni di categoria, il comandante della Polizia Municipale, il dirigente del servizio, i rappresentanti della società di trasporto.
➢ Il punto 3 dell’’art 97 del piano di programmazione commerciale cittadino, a cui si fa riferimento nell’ordinanza n° 97 del 3/11/2022 “Spostamento in via temporanea del mercato settimanale del venerdì” prevede che vengano ascoltate le associazioni maggiormente rappresentative di cui all’art 81 comma 1 lettera q, cioè associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative per il commercio su aree pubbliche e per l’artigianato, le associazioni maggiormente rappresentative a livello regionale per il settore del commercio e per il settore dell’artigianato e le associazioni dei consumatori, che dovranno tener conto di quanto previsto dalle lettera a – h.
➢ Gli ambulanti che da subito avevano manifestato contrarietà e malcontento perché non erano stati invitati ad alcun tavolo tecnico e non si sentivano rappresentati dalle associazioni di categoria, dai quali non sono stati mai interpellati, in seguito raccoglievano 50 firme in documento del 23/02/2023 e con lo stesso, chiedevano la revoca della delibera con la quale era stata avviata la sperimentazione, testimoniando l’evidente diminuzione degli incassi del 40% circa e per alcuni addirittura azzerati.
➢ Nonostante, tali richieste l’ istanza degli ambulanti per riportare il mercato del venerdì su corso Marrucino veniva immotivatamente respinta e con immediata determina del 20/02/2023 prot. 12526, veniva pubblicato atto che sanciva positivamente la conclusione della sperimentazione in termini di funzionalità e fruibilità degli utenti, determinando la nuova ubicazione del mercato settimanale in via della Liberazione.
➢ Il 1 marzo us. n. 22 titolari delle attività storiche ubicate lungo il Corso Marrucino sottoscrivevano una petizione con la quale chiedevano la revoca della determinazione che aveva disposto lo spostamento del mercato del venerdì, definendo tale atto quale evidente causa della desertificazione del corso Marrucino e del calo delle entrate.
➢ Anche tale petizione veniva respinta dall’assessore al commercio, in data 6 marzo 2023
➢ Oltre alle criticità evidenziate dai mercatali e commercianti, venivano segnalate dai residenti con pec del 11/01/2023 all’amministrazione, varie motivazioni di dissenso sulla decisione dell’amministrazione ed in particolare sulla salvaguardia della sicurezza dei residenti e sulla viabilità in caso di emergenza.
➢ Il sette marzo si svolgeva una riunione organizzata da rappresentanti del neo formato intergruppo(Udc-Azione politica-Chieti viva-forza Chieti-Di iorio sindaco) Di Fratelli d’Italia e della Lega, per ascoltare gli ambulanti, commercianti e residenti di via della Liberazione,allo scopo di esaminare le innumerevoli criticità manifestate.
PRESO ATTO CHE
➢ è necessario tenere conto che le operazioni sullo spostamento del mercato del venerdì, sono diventate nella città, oggetto di un acceso dibattito, nonché di forte contestazione generalizzata;
➢ le decisioni adottate secondo una concertazione effettuata all’interno di un “tavolo tecnico”,di cui non si conoscono le presenze, composto da rappresentanze delle associazioni di categoria(In attesa dei verbali che attestino questi incontri con le associazioni di categoria,ci si chiede se fossero presenti anche le associazioni dei consumatori) vengono di fatto smentite, quale presunta “unanimità delle sigle presenti al tavolo tecnico che hanno condiviso tale scelta”, dalla sottoscrizione di petizioni, richieste di incontri e critiche degli stessi consumatori sulla facile fruibilità
➢ Appare ictu oculi come l’aver deciso lo spostamento del mercato degli ambulanti nel giorno del venerdì da corso Marrucino in via della Liberazione, ha sortito come unico effetto l’aver svuotato ulteriormente il centro, destinandolo a salotto vuoto e parcheggio, contrariamente “all’idea della città che si costruisce con il contributo di chi la vive e ci lavora”.
CONSIDERATO CHE
➢ la richiesta dei 22 titolari di attività commerciali unita a quella degli ambulanti presenti lungo Corso Marrucino, smentisce le asserite decisioni adottate dal tavolo tecnico;
➢ è compito dell’amministrazione comunale, formata da tutte le sue componenti, individuare la soluzione migliore per tutelare il commercio Teatino, soluzioni che non possono essere adottate solo da un tavolo tecnico di sigle, le cui presunte decisioni sono state di fatto smentite dalla raccolta di firme e petizioni;
VALUTATA
➢ la possibilità, realistica di organizzare il mercato del venerdì lungo il Corso Marrucino, con una puntuale valutazione delle problematiche,
➢ vista la disponibilità degli ambulanti, la possibilità oggettiva di curare l’aspetto estetico del mercato
➢ il rispetto dei singoli interessi, dei cittadini, dei titolari di attività commerciali, dei mercatali affinchè Chieti, sia la città che si costruisce con il contributo di chi la vive e ci lavora,
i sottoscritti consiglieri comunali
CHIEDONO
al Consiglio comunale, come previsto dall’art 63 comma 3 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, di approvare la presente mozione che impegna il Sindaco e l’amministrazione comunale:
di trasferire definitivamente il mercato settimanale dalla sede attuale di via della Liberazione alla sua naturale ubicazione ossia quella del Corso Marrucino,
tenuto conto di quanto realmente richiesto,proposto e sollecitato dai titolari di attività commerciali, dai mercatali e dai cittadini utenti/consumatori.
Con osservanza
Chieti, lì 13/03/2023
Per i Gruppi Consiliari
UDC-FRATELLI-D’ITALIA-AZIONE POLITICA-LEGA-CHIETI VIVA-DI IORIO SINDACO-FORZA CHIETI
I capogruppo:
(De Lio M.) (Di Biase C.)(Pompilio S.)-(Colantonio M.)-(Riccardo G.)-(Di Iorio B.)-(Costa M.)
