“Sono mesi che chiediamo la ri-attivazione della Commissione Consigliare per le società partecipate e puntualmente ci troviamo davanti ad un silenzio assordante da parte della maggioranza. Come se vi fosse la paura di condividere una soluzione che possa portare al salvataggio della Sgt Multiservizi. Il Sindaco,con i suoi Assessori più fidati, vedono la sfida delle società come un problema da risolvere singolarmente, così che la soluzione possa essere una vittoria elettorale e non una vittoria per la Cittadinanza. La stessa che rischia di ritrovarsi da oggi al domani con i servizi sospesi o peggio senza di essi, come i dipendenti senza lavoro. Siamo a chiedere nuovamente che venga ascoltata la voce di tutta la popolazione. Bisogna aprire un tavolo di costruzione propositiva prima che non sarà più possibile fare nulla e ed disagi per la popolazione saranno all’ordine del giorno. Non servirà coinvolgere il Consiglio solo quando si correrà il rischio di una società in liquidazione, con servizi soppressi e disagi. In pratica, Quando si vorranno solo scaricare le responsabilità sugli altri. Serve coinvolgere tutti ora per trovare una soluzione che garantisca stabilità alla popolazione, ai dipendenti ed al comune. Bisogna coinvolgere i dipendenti ed i dirigenti della società che vivono ogni giorno le esigenze della società, dell’amministratore della stessa, i dirigenti del comune ed i gruppi consigliari in Toto. Quella che la maggioranza cerca è solo una vittoria singola ed elettorale. Ad oggi sentiamo parlare solo di problemi e di capire cosa sia accaduto negli ultimi anni, di responsabili. Per quello ci sono gli organi competenti che non sono politici, ma giudiziari. Peccato che spesso i ruoli vengano confusi. Vorremo che si iniziasse a parlare di soluzioni che possano portare al rilancio della società, senza gravare sulle tasse dei i cittadini, sui conti comunali e senza dover chiudere la partecipata. I dipendi della SGT multiservizi ogni giorno lavorano per il funzionamento della stessa, non per campagna elettorale. Bisogna cercare una soluzione duratura che permetta a San Giovanni Teatino di continuare ad usufruire, e potenziare, i servizi alle giuste condizioni economiche per tutti. Esasperare un’attesa sperando in un miracolo non serve. Noi siamo pronti per parlare di soluzioni ed innovazioni per salvaguardare il bene di San Giovanni Teatino.
Vogliamo guardare al futuro del paese e non a vittorie da sbandierare nella prossima campagna elettorale”. Lo dichiarano il capogruppo Matteo Pio Ferrante e i consiglieri Luana Federico e Jessica Coccia del movimento “Una nuova mossa per San Giovanni Teatino”.
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