La Medicina nell’antichità. Titolo estremamente accattivante che il 23 gennaio svolgerà il prof. Luigi Capasso, antropologo, direttore del Museo Universitario di Chieti e docente del Dipartimento di Medicina e Scienze dell’invecchiamento dell’Università G. d’Annunzio agli Incontri del Lunedì dell’AVIS, curato da Aurelio Bigi con le preziosi collaborazioni della Scuola di Studi Umanistici e del DiLASS dell’Università G. d’Annunzio.
L’uomo ha dedicato grande attenzione alla cura e al benessere di se stesso e dei suoi simili, sin dai tempi molto antichi. Vi sono tracce di interventi curativi sugli esseri umani sin dal neolitico e cioè da 7-8 mila anni or sono. Vi sono anche tracce complesse che mostrano come la cura della salute prevedeva già interventi chirurgici e l’uso di farmacopea anche molte migliaia di anni or sono.
Alla fine di questo percorso, il prof. Capasso dimostrerà come la Medicina e la Chirurgia siano molto antiche e che in diversi casi furono anche efficaci.
Ancora una volta la storia, lo studio dell’antichità, l’analisi dei nostri antenati rappresentano una scuola dalla quale poter attingere conoscenze. Anche nel campo sanitario, così specializzato e tecnologico di oggi, si potrà apprendere dal passato.
“Siamo onorati di accogliere nella nostra sede il prof. Luigi Capasso, le cui qualità professionali sono da tutti riconosciuti – afferma Tullio Parlante, Presidente dell’AVIS Comunale di Chieti -. Sono certo che il nostro pubblico sappia cogliere l’occasione ed essere presente a tale appuntamento”.
