Il sindaco Diego Ferrara ha partecipato alla celebrazione dedicata alle vittime di Rigopiano, che stamane a Chieti intorno al monumento di via d’Aragona dedicato alla memoria di tutti coloro che hanno lasciato la vita sotto le macerie dell’Hotel, ha riunito nel ricordo i famigliari di Dino Di Michelangelo il poliziotto teatino deceduto con la moglie. Alla madre Loredana Lazzari e al fratello Alessandro si sono stretti oltre al sindaco Diego Ferrara, il questore Francesco De Cicco, il prefetto Mario Della Cioppa, Filippo Di Giovanni per la Provincia di Chieti e i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco, della Finanza, l’assessore Manuel Pantalone, i consiglieri Silvia Di Pasquale e Alberta Giannini, oltre ad amici, conoscenti e tanti colleghi. Una cerimonia accompagnata dalle note eseguite al violino da Giuseppe Pezzulo, il Maestro del Miserere. “Sei lunghi anni ci separano da quella che è stata una delle tragedie più dolorose per la nostra regione e anche per la nostra città – ha detto il sindaco – Fatti impensabili, di cui ognuno di noi conserva un personale e indelebile ricordo. Abbiamo voluto questa celebrazione non solo per stare accanto a chi ha perso un proprio caro sotto la neve di Rigopiano, ma anche per testimoniare, come istituzioni, l’importanza della memoria e di un percorso che porti a ridurre sempre di più l’eventualità che tali tragedie possano accadere di nuovo. Un abbraccio simbolico alla famiglia del nostro concittadino, anche per fare forza a chi resta nel difficile e faticoso cammino processuale, che vede queste famiglie proprio in questi giorni impegnate anche emotivamente. Chieti non dimenticherà mai Dino e gli altri uomini e donne scomparsi sei anni fa: un modo, forse l’unico che abbiamo, di farci carico del loro ricordo e di rendere la città partecipe del loro ricordo”.
