Ci sarà pure un motivo per il quale se tutte le rivoluzioni che le varie sessioni di mercato hanno provocato nel Chieti negli ultimi due anni non lo hanno mai coinvolto.

Manfredo Pietrantonio, pescarese ventiquattrenne, è infatti un superstite della “vecchia guardia”, quella che vinse il minicampionato di Eccellenza sotto la guida di Alessandro Lucarelli. Il tecnico avezzanese volle il ragazzo a tutti i costi e venne infatti preso dallo Spoltore. Pietrantonio, esterno preferibilmente basso, è alla sua terza stagione in maglia neroverde, è il capitano della squadra, un esempio di serietà professionale (ecco una delle ragioni alla base delle plurime conferme da parte delle varie gestioni alternatesi al vertici della società). Recentemente ha saltato alcuni confronti per un problema muscolare: quanto si è avvertita la sua assenza! Oggi ha restituito il sorriso a tutti quelli che hanno a cuore le sorti del Chieti, a tutti: dalla dirigenza ai tifosi.
Con un gol nei minuti finali ha risolto il difficile e ruvido match contro il Tolentino (1-0) che ha incassato la sesta sconfitta consecutiva. Un gol che Pietrantonio cercava da tempo, esattamente dal 29 maggio del 2021 in Eccellenza (Chieti-Delfino Pescara 2-0). Ma personalmente non dimenticheremo mai il suo primo gol in maglia neroverde il 5 maggio, sempre in quella stagione del riscatto, il giorno dopo il compleanno: ad Avezzano, Manfredo realizzò un capolavoro, punizione calciata col sinistro, da distanza considerevole (roba che se Messi o Cristiano Ronaldo…). Impressionante il dato statistico: il Chieti non vinceva in casa dalla prima giornata, (3-1 al Vastogirardi). Era il 4 settembre, due mesi tondi tondi! E per la seconda volta (0-1 a Notaresco) la squadra è riuscita a mantenere inviolata la porta.

Sfida decisa da un difensore, è perciò ancora da rimarcare l’evanescenza dell’attacco. Le cifre documentano bene questa sterilità offensiva. Nelle prime due partite il Chieti ha realizzato 5 reti (3-1 al Vastogirardi, 1-2 a Senigallia); nelle successive otto gare i gol dei neroverdi sono stati appena 4! Insomma bisogna stringere i denti nel corso di questo mese di novembre, poi a dicembre (Ettore Serra dixit) si interverrà con gli opportuni innesti. Organico dunque da potenziare e (dopo un necessario sfoltimento del superfluo) correggere con un opportuno nuovo censimento delle forze under.
CHIETI. Serra, Spinelli, Pietrantonio, Ferrar (dall’84’ Di Renzo), Salto, Bregasi, Rossi A. (dal 51′ Rossi G.), Amato, Cesario, Barbetta (dal 68′ Chitanu), Masawouud. A disposizione: Vitiello, Di Meo, Riosa, Pichard, Marino, Grasso. All. Cotta
TOLENTINO. Moro, Stefoni, (dal 58′ Di Biagio), Salvatelli (dal 71′ Riberon), Lattanzi, (dal 58′ Massarotti), Adorni, Nagy, Alagia (dal 31′ Tankjulic), Marcelli, Vitiello (dal 52′ Moscati) Tizi, Cicconetti. A disposizione Giorgi, Gori, Giuli, Nacciariti. All. Mattoni
ARBITRO. Leorsini di Terni. RETE. 86′ Pietrantonio
RISULTATI. Chieti-Tolentino 1-0; Cynthialbalonga-Trastevere 1-1; Matese-Alma Juve Fano 1-0; Montegiorgio-Porto d’Ascoli 0-0; Notaresco-Pineto 0-; Samb.Roma City 0-0; Team Nuova Florida-Avezzano 0-3; Vastogirardi-Termoli 1-1; Vigor Senigallia-Vastese 1-0
CLASSIFICA. Pineto 21; Trastevere 20; Vigor Senigallia 18; Fano e Avezzano 18; Team Nuova Florida, Vastogirardi (-1) e Cynthialbalonga 15; Chieti, Porto d’Ascoli e Matese 14; Samb 12; Vastese 10; Montegiorgio 9; Tolentino 8; Notaresco 7; Roma City e Termoli 6
PROSSIMO TURNO (11a giornata). Alma Juve Fano-Vastogirardi; Avezzano-Matese; Termoli-Vigor Senigallia; Pineto-Team Nuova Florida; Porto d’Ascoli-Cynthialbalonga; Roma City-Montegiorgio; Tolentino-Notaresco; Trastevere-Chieti; Vastese-Samb.
