Immancabile, rilevante e qualificante è la presenza dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara alla quarta edizione del “Festival dannunziano”, in corso di svolgimento a Pescara in questi giorni. Grazie al coordinamento del professore Carmine Catenacci, Direttore del Dipartimento di Lettere Arti e Scienze Sociali (DiLASS) nonché Delegato del Rettore alla Partecipazione e collaborazione dell’Università “Gabriele d’Annunzio” al Festival dannunziano, diversi docenti dell’Ateneo, specialisti di studi dannunziani, stanno portando i propri contributi scientifici nelle varie sessioni. Ieri sera, il professor Andrea Lombardinilo, docente di Sociologia dei Processi culturali e comunicativi presso il Dipartimento di Scienze giuridiche e sociali, è stato tra i relatori nell’incontro-evento “Tramezzino letterario – percorso enogastronomico nell’opera di d’Annunzio”. Domani la professoressa Luciana Pasquini, docente di Storia della critica letteraria italiana presso il DiLASS, curerà e parteciperà alla narra-drammatizzazione “Gotico dannunziano. Lo strano caso della “Fiaccola sotto il moggio”, in programma alle 19:00 presso l’Aurum. Giovedì 8 settembre, nella prima sessione del convegno su “Un condottiero senza seguaci”, interverranno il professor Stefano Trinchese, ordinario di Storia contemporanea presso il DiLASS e Presidente della Scuola di studi umanistici della “d’Annunzio”, con una relazione su “D’Annunzio politico nell’Italia liberale e fascista: riflessioni e interpretazioni” ed il professor Enzo Fimiani, docente di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Lingue Letterature e Culture moderne, al quale è stato affidato il tema “Dalla vittoria mutilata al fascismo: discorsi sul mito e sull’invenzione dannunziana dei linguaggi politici”. Venerdì 9 settembre, sarà il professor Francesco Caccamo, docente di Storia dell’Europa orientale presso il DILASS, ad aprire la seconda giornata del convegno con una relazione su “D’Annunzio tra polemiche adriatiche e iniziative anti-jugoslave”, mentre il professor Mario Cimini, ordinario di Letteratura italiana presso il DILASS, animerà con Domenico Galasso la conferenza-reading “Autoritratto dell’artista da giovane: a proposito del d’Annunzio esordiente (ma non troppo)”.
<L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” – spiega il professor Carmine Catenacci – partecipa al Festival dannunziano con la propria consolidata e qualificata esperienza di ricerca nel settore degli studi dannunziani. Le giornate pescaresi rappresentano un’importante occasione per proseguire, superando stereotipi e pregiudizi, il lavoro di disvelamento di un autore e di un personaggio “infinito” quale Gabriele d’Annunzio, che con la sua opera e la sua vita ha segnato i campi della letteratura e della storia, dell’arte e del cinema, ma anche del giornalismo e della comunicazione, del costume e dei modelli culturali dell’Italia moderna, in una fulminante capacità di coniugare l’istinto e la prassi della contemporaneità con la preziosa e irrinunciabile eredità della tradizione classica>.
