Si è svolto oggi in Comune l’atteso incontro sul problema del preoccupante ritardo che caratterizza l’avvio dei lavori per la riqualificazione del campo di Sant’Anna “Nazzareno La Rovere”.
La situazione, col passare del tempo, è diventata piuttosto complicata ed è difficile comprendere le ragioni di quello che è diventato un vero e proprio enigma: perché tutto è fermo? Va ricordato che il progetto ha già la copertura finanziaria grazie ad uno stanziamento di circa 600 mila euro. Il che rende tutto ancor di più incomprensibile.

Al vertice di oggi, convocato opportunamente dal Comune, hanno preso parte, per il Chieti FC 1922 che ha in concessione decennale l’impianto, Giulio Trevisan, socio di maggioranza della società, e Antonio Mergiotti che del club è tuttora il presidente, e in rappresentanza dell’attuale gestione, quella che fa capo all’imprenditore torinese Ettore Serra che ha rilevato il 30% delle quote, Gaetano Alessandria, responsabile amministrazione e finanza del club, e Giuseppe De Palo, dirigente del settore giovanile neroverde. Per il Comune sono intervenuti l’assessore allo sport, Manuel Pantalone, e i dirigenti dell’Ufficio Tecnico, l’architetto Carlo Di Gregorio e l’ingegner Domenico Amoia.

Non è stata una riunione tranquilla anche perché Il Comune addebita al Chieti inadempienze quali la mancata presentazione di documenti necessari per l’avvio dell’iter procedurale (che il sindaco Ferrara e l’assessore Pantalone asseriscono più volte sollecitati). Trevisan e Mergiotti hanno ribadito la posizione del Chieti. Stando ad informazioni acquisite, Comune e società hanno stabilito che, trattandosi di fondi pubblici per i quali occorre andare a gara con evidenza pubblica e nell’attuale impossibilità per il Comune di Chieti di fungere da stazione appaltante non essendo stato ancora approvato il bilancio consuntivo, il Chieti FC 1922 si rivolgerà ad un Comune diverso. Dovrebbe essere quello di Pescara la nuova stazione appaltante. Sciolto il nodo, si procederà alla gara di appalto e, speriamo, all’apertura del cantiere. I tempi ci sono? Tutti dicono di sì, la scadenza per l’assegnazione della commessa è fissata al 31 dicembre prossimo e d’ora in avanti si correrà per rispettare i tempi previsti. Altrimenti c’è il rischio di perdere il cospicuo finanziamento già deliberato. Catastrofe alla quale nessuno vuole pensare.
