Non è nuovo soltanto il roster (Bartoli è l’unico superstite dell’organico precedente), si sta anche ristrutturando e ampliando l’organigramma all’interno della Caffè Mokambo Chieti Basket 1974. La società biancorossa, dopo aver messo a posto una serie di incarichi, ha comunicato che farà parte del club il dottor Giacomo “Mino” Ianieri, “grande professionista, grandissima persona” l’elogio tributatogli nella nota diramata dallo Staff Comunicazione della Mokambo. Ianieri è il nuovo team manager della squadra affidata a coach Stefano Rajola. Da ricordare che Mino è figura “storica” dello sport teatino, per decenni ha curato i muscoli dei calciatori neroverdi ed è stato già impegnato nel basket, ha all’attivo diverse stagioni nello staff medico. Senso di appartenenza e alta professionalità le sue caratteristiche. Ecco l’intervista rilasciata al sito della Mokambo Basket.

“Dopo tre anni da dirigente accompagnatore nella Chieti Calcio e coordinatore nello staff medico della nostra squadra di basket, la società mi ha dato l’occasione di ricoprire questo ruolo. Lo stesso presidente Marchesani ha tenuto a sottolineare come, pensando alle eventuali problematiche che potranno sorgere all’interno del team, servisse un professionista con spiccata propensione al problem solving.

La regola su cui si basa il mio lavoro è: parlare poco, ascoltare tanto e agire subito per risolvere il problema. Ho tanta esperienza e la professionalità è la mia guida. Quest’anno poi ho svolto un master presso l’Università di Teramo sulle Comunicazioni politiche e sociali nello sport per la formazione di dirigenti nazionali, dove si è parlato tanto di basket. Ho deciso di mettermi alla prova e ho accettato ben volentieri questo incarico, considerando anche che avrò al mio fianco due persone di grande valore come il direttore sportivo, Max Del Conte, e il direttore operativo, Domenico Pezzella. Le tre cose che aggiungerò, come ho fatto sempre, sono grinta, cuore e passione.

L’ambiente è davvero stupendo, mi sono trovato subito bene con il coach e con il preparatore fisico, membro dello staff tecnico, il professor Dante Falasca, col quale ho già lavorato”.
Dopo 44 anni non se più nell’organigramma della Chieti Calcio. Ti mancherà?
“Sono 44 anni che porterò sempre con me, una parte del mio cuore resterà sempre neroverde e niente potrà cancellare il mio splendido passato. Ho conosciuto persone e tanti giocatori che mi hanno voluto bene, dal 1978 fino alla scorsa stagione. Il legame con i tifosi della Curva Volpi, poi, per me rimane speciale.
Cosa ti aspetti dalla stagione che sta per iniziare?
“Mi aspetto una grande stagione. C’è un bel clima e tanta voglia di lavorare. Mi aspetto un palazzetto pieno perché disputiamo un campionato importantissimo com’è quello di A2. Non vedo l’ora di iniziare!”.

Intanto è arrivato a Chieti l’americano Darryl Jackson che oggi alle 18 al PalaTricalle “Sandro Leombroni” sosterrà il primo allenamento con i suoi nuovi compagni. In mattinata ha svolto le visite mediche presso il Centro di Medicina dello Sport dell’Università di Chieti diretto dal professor Patrizio Ripari. Le dottoresse Carol Polidoro e Antonella Fondi, con la presenza dello staff medico della Mokambo, i dottori Fulvio Potere, Lello Di Vito e Mino Ianieri hanno sottoposto Darryl, come da protocollo, a visita cardiologica, prova da sforzo, ecocardiogramma e visita nutrizionistica.

Il 21 settembre in Piazza Vico la presentazione della Caffè Mokambo Chieti Basket 1974 alla città.