L’Istituto Nazionale di Statistica, da gennaio a luglio 2021 ha raccolto dati sulle aziende agricole in Italia per fotografare la situazione dell’agricoltura e del settore zootecnico.
I dati del censimento sono stati diffusi nei giorni scorsi sul sito istituzionale e su quello dedicato al censimento agricolo.
Dal confronto con i dati del 2010, si conferma la flessione in negativo del numero di aziende agricole. Tra il 2010 e il 2020, le aziende agricole in Italia sono diminuite del 30,1; per quanto riguarda l’Abruzzo, la variazione negli ultimi dieci anni è pari a -33,4%.
Non sono da sottovalutare, infine, gli effetti del Covid 19: le aziende agricole abruzzesi che hanno risentito negativamente della pandemia sono state il 13,4%, dato leggermente migliore rispetto a quello nazionale (in Italia gli effetti negativi sono stati sentiti dal 17,8% delle aziende).
Il peso dell’innovazione, d’altra parte, si fa sentire e le aziende diversificano sempre più l’offerta, dedicandosi ad altre attività: attività sociali e didattiche, trasformazione di prodotti animali e/o vegetali, agriturismo… Le aziende agricole abruzzesi, inoltre, sono sempre più informatizzate: sebbene siano ancora poche le aziende interessate dalla digitalizzazione, tra il 2010 e il 2020 il numero di aziende informatizzate è cresciuto di circa il 300%.
