Geriatria, Febbo: “Nessuna chiusura ma accorpamento temporaneo per far fronte a un’emergenza esplosiva”

“L’accorpamento della Clinica Geriatrica con la Clinica Medica dell’ospedale di Chieti è un atto temporaneo necessario a porre rimedio a una situazione di assoluta emergenza. Quindi, è bene ribadire e sottolineare che non si tratta di una chiusura ma di un accorpamento temporaneo. D’altronde, un’Azienda sanitaria non può ignorare i problemi gravi di un Pronto soccorso importante e affollato come quello dell’ospedale di Chieti, dove l’utenza è molto ampia coinvolgendo l’intera area metropolitana e la val Pescara”.  È quanto dichiara il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo. “Problemi che ormai durano da oltre 2 anni con una pandemia che ha messo a dura prova gli operatori e soprattutto quelli in prima linea dei Pronto soccorso ai quali deve andare il nostro ringraziamento quotidiano. Sono state messe in campo moltissime azioni finalizzate a compensare la carenza di personale che è determinata dall’estrema difficoltà a reperire Medici, in particolare gli specialisti in Medicina d’urgenza. Una problematica che non riguarda solo la Asl teatina, dove anche a Lanciano e Guardiagrele si registrano gravissime criticità, o Pescara e L’Aquila per citare quelle riferite agli ultimi episodi di cronaca, ma tutto il Paese come testimoniato ogni giorno dalle testate nazionali e qualche giorno fa anche su Rai 3 a Report. Nel frattempo è stato pubblicato l’ennesimo avviso per l’assunzione di medici da destinare esclusivamente all’Area emergenza, anche se le aspettative non sono certo ottimistiche poiché in precedenza altri medici vincitori di concorso hanno rinunciato al Pronto soccorso per preferire destinazioni di tipo diverso – aggiunge Febbo. I medici dei Pronto soccorso purtroppo sono vittime del “malcontento” dei cittadini (magari esasperati) che a volte sfocia in azioni pericolose e troppo spesso in denuncia. E’ stato altresì disposto, con un provvedimento adottato in somma urgenza, di attribuire temporaneamente al Dipartimento di Medicina, diretto dal Prof. Francesco Cipollone, la presa in carico dei pazienti dell’Osservazione Breve, così da poter destinare più personale al Pronto soccorso. Una scelta dettata da una necessità assoluta, e che comporta – ribadisco – per un periodo limitato, l’accorpamento della Clinica Geriatrica con la Clinica Medica. La cosa importante è che non si registrerà alcuna riduzione di posti letto per i pazienti geriatrici. Si tratta di provvedimenti difficili che riguardano una struttura importante per tutto il territorio, non solo di Chieti, e per questo è auspicabile che certe decisioni vengano concertate con tutti gli attori coinvolti”.

 

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