Atletica teatina sugli scudi. Tre gioielli della Tethys Chieti (da Teti, Achille, il mito delle nostre origini), agli Assoluti della categoria Allievi (under 18) di atletica leggera svoltisi a Milano, hanno ottenuto risultati straordinari. Parliamo di Martina Sciannamea, oro nella 5 km. di marcia, di Silvia Parente (quinta) e di Michelle Cantò (ottava). Martina (classe 2005), di Chieti, frequenta l’Istituto Tecnico Industriale, si è imposta con il tempo di 23’08″25 migliorando di 1’18” il suo record personale ma soprattutto ha abbattuto il record regionale detenuto da Vanessa Tomei (24’26″14) dell’Atletica Gran Sasso, che resisteva dal 2014. “Si tratta del sesto miglior tempo di sempre in Italia per la categoria” sottolinea con giustificato orgoglio l’allenatore Nicola Piro che è anche presidente della società e responsabile della Fidal abruzzese per la specialità della marcia. Martina è già stata convocata per i Campionati Europei Allievi che si svolgeranno a Gerusalemme dal 4 al 7 luglio.
Silvia Parente è giunta quinta (24’54″95), è un’altra 2005, frequenta il Liceo Pedagogico “Gonzaga” a Chieti mentre Michelle Cantò (2006) di Spoltore, ha conquistato un eccellente 8° posto, è una studentessa del Liceo Sportivo a Pescara. Ha scelto di allenarsi a Chieti trasferendosi alla Tethys da una società pescarese per valutazioni di carattere tecnico. Non va dimenticato in campo maschile la prestazione di Federico Ciaschetti, ottavo nei 10.000 con il tempo di 49’51″79, anche lui portacolori del club neroverde (i colori della Tethys) e va infine segnalata la performance di Gaia Cavallo, della Mennea Atletica Chieti, seconda nel lancio del peso (12,83).
“Le nostre tre ragazze oltre ad essere bravissime atlete sono anche brillanti studentesse – sottolinea Piro – riescono molto bene a conciliare studio e allenamenti. A Milano hanno ottenuto un risultato di squadra che definirei storico, piazzare tre atlete tra le prime otto è qualcosa di unico, di eccezionale, perciò sono veramente soddisfatto come allenatore e la sono altrettanto gli altri miei colleghi preparatori, Bruno Olmi, Antonio Manetti, Gianfranco Puddu”. Come si avvicina una ragazza giovanissima alla specialità della marcia? “Silvia la pratica da piccolina, Martina da un paio di anni, viene dal nuoto, Michelea si è dedicata alla marcia già a Pescara, poi ha deciso di passare con noi. Si tratta di una specialità molto tecnica, si cerca la velocità camminando, io valuto se chi si accosta a questa disciplina ha i necessari requisiti di mobilità e le indispensabili capacità aerobiche, ma soprattutto occorre capire se una ragazza, o un ragazzo, è disposta a sostenere l’enorme fatica che richiede la marcia, sport durissimo”. Eppure queste/i portacolori della Tethys Chieti non temono i carichi di lavoro, il sacrificio, il grande sforzo imposto dalla marcia che in Abruzzo vanta una lunga e bella storia. Martina, Silvia e Michela stanno onorando con i loro eccellenti risultati questa grande tradizione. Sono neroverdi, basta la parola.



