‘Il Consorzio di Bonifica Centro pretende di risanare il proprio bilancio attraverso tributi esosi ad agricoltori e cittadini.”
E’ quanto afferma il Consigliere comunale di “Chieti Viva” Giampiero Riccardo che contesta aspramente le decisioni dell’ente:” Una vera mazzata per il mondo agricolo della Val Pescara, già in ginocchio per l’aumento vertiginoso dei costi di produzione, il caro gasolio e le difficoltà economiche dalle quali non si riesce ad uscire. Il contributo dovuto dai proprietari di terreni ad uso agricolo negli ultimi cinque anni è aumentato costantemente, fino a quasi raddoppiarsi rispetto al 2016, perché soprattutto nell’anno 2022 il Consorzio ha deliberato un doppio aumento del canone per un incremento del 50% rispetto al 2021. Il problema,- presegue Riccardo- è che il Consorzio, contrariamente a quanto dispone sia la legge che il suo statuto, colpevolmente non tiene separati i costi delle attività istituzionali, quelle per le quali è autorizzato ad imporre una tassa, da tutte le altre gestite, anzi utilizza la pressione tributaria proprio per coprire le perdite maturate anno per anno in queste attività. Ma a farne le spese non possono essere cittadini ed agricoltori, vessati da un contributo di bonifica che essendo un’imposta vera e propria e come tale non può essere determinata al di fuori delle regole stabilite dalla legge. In queste ultime settimane ho incontrato decine di cittadine ed agricoltori di Chieti e del comprensorio pescarese, allarmati dagli avvisi di pagamento recapitati dal Consorzio. Insieme abbiamo deciso di costituire un comitato capace di smuovere l’opinione pubblica ed affrontare la problematica sul piano giudiziario e tributario. Coinvolgerò con un preciso ordine del giorno il Consiglio Comunale di Chieti e sono già in contatto con altri Sindaci e consiglieri comunali della Val Pescara altrettanto preoccupati per le ricadute economiche e sociali sui rispettivi territori.”
Conclude il Consigliere di “Chieti Viva” :”Ma qui è la politica regionale che deve intervenire, assumendosi la responsabilità di decisioni definitive per garantire una gestione oculata, razionale e sostenibile dei servizi di bonifica”.
