I calciatori della Nike Onarmo degli Anni 60 (era presente anche qualcuno che militò in squadre diverse, come la Gloria Chieti) hanno dato vita a una bella “reunion” nei giorni scorsi. L’organizzatore, tutt’altro che facile visto il numero dei contattati, è stato il dinamico Franco Di Pasquale, ex consigliere comunale e soprattutto popolare calciatore in gioventù.

Pranzo in un ristorante di Montupoli, nei pressi di Miglianico, in un’atmosfera ove si sono mescolati sentimenti diversi. Un po’ di tristezza, certo, specie pensando ai compagni che non ci sono più, di nostalgia, per il tempo passato, ma anche tanta simpatica allegria tra battute, racconti di aneddoti, risate. Una rimpatriata che Franco aveva già realizzato in passato e che ha voluto riproporre dopo i due anni della pandemia con la promessa che non mancheranno nuovi appuntamenti. L’adunata è stata indetta anche per ricordare i 50 anni dalla scomparsa di don Angelo Carena, il sacerdote che alla Nike Onarmo diede grande sostegno morale e materiale. Divenne una sua creatura. Sacerdote, di origine lodigiana, generoso e attivo nel sociale, fece del bene a tanta gioventù teatina. Alle convocazioni diramate da Franco Di Pasquale (classe 1942, in autunno festeggerà gli 80 anni tondi ) hanno risposto: Cesare Bruno (1946), Paolo Ciccotelli (1945), Licio D’Alicandro (1951), Giovanni Paolucci (1950), Giustino Galliani (1950), Franco Iecco (1952), Umberto Cipollari (1943), Pasquale Florindi (1944) Gabriele Schiazza (1943), Marino Rogante (1941), Aldo Di Pietro (1954), Pino Mammarella (1950), Roberto Coletti (1958), Enzo Basciano (1945), Giustino Caramanico (1945), Giulio Di Ruscio (1943), Vittorio Tarantelli (1943), Gabriele Capone (19939), Fernando Canale (1940), Osvaldo Schiazza (1949), Antonio Paolini (1956), Fernando D’Amario (1947) e Gino Papponetti (1939). Invitato chi allora era un giovanissimo cronista sportivo: Franco Zappacosta.
Una curiosità è emersa in occasione del revival. La Nike venne fondata agli inizi degli Anni 50 da un gruppo di studenti del Liceo Classico “G.B. Vico” (non per niente la squadra venne chiamata con la Nike di Samotracia). Questi I promotori, come si legge in una pubblicazione stampata con il ciclostile in occasione di una ricorrenza nel 1991: “Mario Ottaviano, Eugenio Di Santo detto “Gegè”, Antonio Iezzi (“Iezzone”), Giancarlo Marcantonio (“Gnappetta”) e Vincenzo Rapposelli (Cianzino”)”.

La società prese parte a vari campionati del CSI. In seguito, volendo ampliare l’attività portandola a più alti livelli con l’affiliazione alla Federcalcio, ci si rivolse a don Angelo Carena che accettò aggiungendo alla Nike la sigla Onarmo (Opera nazionale assistenza religiosa e morale agli operai) della quale vera animatore. L’abbinamento assicurava adeguato sostegno finanziario. Nacque così la benemerita Nike Onarmo di don Angelo.
