Il Città di Chieti si è presentato al Palaroma supportato da una buona cornice di pubblico che non ha fatto mancare il proprio sostegno caloroso. Dopo aver battuto Castellammare, Casalingamba e Gymnopedie, alla squadra teatina mancava da saltare l’ultimo ostacolo, rappresentato dall’Academy Pescara, per alzare il trofeo al cielo.Inizio di gara perfetto: lancio preciso di Mincarini per Virdis che a tu per tu col portiere non sbaglia per il vantaggio neroverde. Dopo appena tre minuti il raddoppio grazie a Crusafio che con una serpentina semina il panico bell’area pescarese e sigla il 2-0. Chi ben incomincia è a metà dell’opera si suol dire e difatti i neroverdi controllano bene il match divorando però più di un’occasione per il tris. L’Academy si fa vedere in un paio di conclusioni ma trova sempre pronto il portiere Mincarini.
Al rientro dagli spogliatoi il Città di Chieti impiega diversi minuti per carburare regalando due punizioni dal limite che non vengono sfruttate dal Pescara che subisce il 3-0 da capitan Proietto, freddo ad insaccare con un destro chirurgico. Da questo momento i teatini hanno la strada spianata e realizzano ancora con Del Grosso che chiude un contropiede assieme a Crusafio, con Di Lanzo che segna il quinto gol con una tiro al volo sfruttando una rimessa di Di Cristofaro e sul finale gloria per Ferrari a giochi ormai conclusi.
Una Coppa Abruzzo ampiamente meritata per i ragazzi di Nucilli che ora hanno nel mirino la Tombesi, prossimo avversario nel primo turno play-off per tentare la scalata al titolo regionale.
Bello vedere a fine partita gli abbracci tra i giocatori, quasi a suggellare una gara che è stata correttissima.
U17: Mincarini, Santarelli, Proietto, Di Lanzo, Cavallo, D’Angelo, Ferrari, Virdis, Di Renzo, Di Cristofaro, Del Grosso, Crusafio. All.re: Nucilli.
