I Carabinieri di Francavilla al Mare hanno denunciato a piede libero tre giovani di età compresa tra i 20 ed i 34 anni ed una donna di anni 26, tutti originari della provincia di Foggia, già noti alle Forze Dell’Ordine, per possesso di oggetti atti allo scasso, chiavi alterate e centraline. La notte scorsa i quattro, a bordo di una utilitaria, sono stati sorpresi mentre si aggiravano tra le auto in sosta, nella zona sud della città. La perquisizione personale e veicolare ha permesso di far rinvenire nell’abitacolo dell’auto numerosi arnesi da scasso, chiavi alterati di altri veicoli ed una centralina utilizzata per l’accensione di autovetture. Tale operazione rientra nella costante attività di prevenzione finalizzata ad argine il fenomeno dei furti di autovetture che interessa, particolarmente, i comuni costieri e aveva permesso di individuare, qualche giorno prima, altre due persone di origini foggiane prima che potessero mettere a segno il furto di auto.Nei confronti dei quattro è scattata l’accusa di possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli, con proposta della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Francavilla al Mare. Era in regime di detenzione domiciliare, ma usciva di casa. Un 42enne di Pretoro, in detenzione domiciliare, negli ultimi giorni aveva più volte violato le prescrizioni cui era sottoposto, uscendo di casa senza permesso, incurante dei controlli dei Carabinieri della Stazione di Rapino. L’Ufficio di Sorveglianza di Pescara ha però emesso un’ordinanza di revoca della misura della detenzione domiciliare, ordinandone la carcerazione, eseguita dagli stessi militari. Per l’uomo quindi si sono aperte le porte del carcere dove continuerà a scontare la pena.
