Alla scoperta dei gioielli nascosti del territorio. Tornano, domani e domenica, le Giornate Fai di Primavera, che mettono al centro l’immenso patrimonio culturale e paesaggistico del Paese. Sono oltre 700 i luoghi, solitamente inaccessibili o poco conosciuti, visitabili, a contributo libero, in più di 400 città dello Stivale. Sono 16 i Comuni d’Abruzzo coinvolti nella due giorni, con 41 aperture complessive.
Molto ricca la provincia di Chieti, che offre svariate proposte. Le aperture sono a cura delle delegazioni locali del Fai.
Indubbiamente suggestivi i Percorsi dell’acqua nella Chieti d’epoca romana, in programma in entrambe le giornate sia di mattina che di pomeriggio. Visitabili, a Chieti, anche la cisterna romana e l’ipogeo romano del Palazzo della Provincia.
Tre gli itinerari proposti ad Archi, urbani e naturalistici: il Borgo gentilizio e della musica, che prevede, tra le altre cose, la visita alla chiesa sconsacrata di San Giovanni Battista, oggi adibita a sala consiliare, a Palazzo Lannutti Gattone, che conserva anche un antico violino, all’antica spezieria, alla Torre dell’orologio; il Sentiero del grande corbezzolo, che dal centro storico si spinge fino al bosco; la Via del Trappeto con la Casa del Pilota, la chiesa di Santa Maria dell’Olmo, uno dei rari esempi abruzzesi di chiesa con pianta a croce greca, Palazzo Melocchi-Angelucci-Cangiano, Casa Zappacosta, la chiesa del SS. Rosario e la visita a due antichi trappeti.
Queste le aperture in programma a Perano: Borgo di pietra e delle arti, un percorso che, da Piazza Umberto I, farà conoscere al visitatore le più interessanti opere architettoniche presenti; Borghi a pedali, un percorso in bici tra le bellezze di Perano e Archi con partenza dall’ex stazione Sangritana di Perano; il Sentiero delle grandi querce, itinerario naturalistico con partenza dall’ex stazione Sangritana; la Casa mulino delle meraviglie e curiosità.
A Furci si passeggia nel borgo fortificato fra storia e spiritualità, ma è in cartellone anche il percorso escursionistico naturalistico Colle Castagna. Liscia apre ai visitatori con il culto delle acque sacre abruzzesi e San Michele Arcangelo. Si andrà alla scoperta del culto micaelico (bosco, acqua e grotta sacra).
In programma a San Buono la visita alla chiesa e al chiostro del convento di Sant’Antonio e il percorso naturalistico comprendente borgo, quercia millenaria e pincera, la visita del campanile. Inoltre, gli appuntamenti: archeologia industriale: la pincera del 1700; San Buono, il borgo dei principi Caracciolo.
Si andrà, infine, alla scoperta del borgo di Orsogna, del convento Feuduccio e del parco dell’Annunziata.
Per informazioni e prenotazioni è disponibile il sito web dedicato https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/i-luoghi-aperti/?regione=ABRUZZO.
Le Giornate FAI spengono quest’anno le loro prime trenta candeline. A oggi sono stati visitati, in tutta Italia, 14.090 luoghi di arte, storia, natura. Coinvolti 145.500 volontari e 330.000 studenti “apprendisti Ciceroni”.
