Ortona: un murales per non dimenticare

Lunedì 21 marzo nel giorno dedicato alle vittime innocenti delle mafie la città di Ortona con un murales ricorda la storia del piccolo Andrea Esposito. Una iniziativa speciale nel giorno dedicato al ricordo delle vittime innocenti delle mafie che vuole far conoscere la storia di un ragazzo di Casoria, Andrea Esposito barbaramente stroncata a 12 anni, il 15 settembre 1990. Una storia raccontata dal segno grafico dell’artista ortonese Franco Sciusco e realizzata sulla parete esterna del mercato coperto di Ortona a conclusione di un percorso didattico e formativo condotto dagli alunni dell’Istituto comprensivo Francesco Paolo Tosti in collaborazione con l’associazione Libera e la Prefettura di Chieti. E proprio in occasione della ricorrenza, lunedì 21 marzo, l’amministrazione comunale insieme all’istituto scolastico ortonese ha organizzato una piccola cerimonia a partire dalle 10,30, presso la piazza all’ingresso del mercato coperto per inaugurare il murales dedicato alla storia del giovane Andrea.   “L’amministrazione comunale ha aderito al progetto sostenendo il costo della realizzazione del murales – commenta il Sindaco Leo Castiglione – convinta del suo valore educativo e formativo per la crescita di una forte coscienza civica che pone come presupposto imprescindibile il rispetto delle persone e della legalità. I ragazzi delle classi della scuola secondaria dell’Istituto Tosti insieme ai docenti hanno partecipato ad un percorso di approfondimento su diverse tematiche legate al fenomeno mafioso e alla legalità con la produzione da parte degli studenti di storie e all’adozione di una delle tante vittime innocenti delle mafie. I ragazzi ortonesi hanno scelto, attraverso il linguaggio diretto e moderno del murales, di far vivere la memoria del giovane Andrea Esposito e insieme abbiamo scelto questo luogo simbolico, infatti il povero ragazzo di Casoria è stato ucciso proprio in un bar all’interno del mercato ortofrutticolo della città campana. L’amministrazione è stata sempre attenta a questi progetti legati alla formazione civica e alla legalità e questa ulteriore collaborazione con la scuola Tosti ha prodotto questo segno artistico che resterà nella memoria cittadina”.  I ragazzi e i docenti dell’Istituto Comprensivo Francesco Paolo Tosti attraverso il progetto formativo “Presenti” hanno adottato la memoria del giovane Andrea Esposito, barbaramente ucciso la mattina del 15 settembre 1990 da due killer della camorra che dopo aver fatto irruzione nel bar posto all’interno del mercato ortofrutticolo di Casoria, iniziarono a sparare uccidendo il piccolo Andrea di appena 12 anni e il barista Sergio Esposito di 32 anni.

 

 

 

 

 

Previous Story

La Lux Chieti chiama a raccolta i tifosi: biglietti a 6 euro

Next Story

Palazzina Ater evacuata a Ortona, Stella: “Ritardo inaccettabile che grava sulle famiglie in difficoltà”

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.


Deprecated: Non-static method snwp_Show::fake_wp_footer() should not be called statically in /home/hkagijcn/public_html/nuovo/wp-includes/class-wp-hook.php on line 308