Forse si arriverà ai 1.500 spettatori presenti domani al derby Chieti-Vastese. Solo ieri, primo giorno di apertura della prevendita presso la sede sociale di via Enrico Mattei 20 a Chieti Scalo, sono stati venduti 700 biglietti (più quelli distribuiti dal circuito Ciaotickets). Tra oggi e poi domani al botteghino dello stadio (che funzionerà dalle 11.30) le previsioni indicano che sarà possibile raggiungere l’indicato numero di presenze. Tanta gente allo stadio Angelini (la partita, ricordiamo, inizierà alle ore 15) da tempo non si vede. Un grande effetto trainante, a parte il richiamo della partita, storico confronto tra squadre rivali, è dovuto alla festa organizzata dagli ultrà della Curva Volpi, preparata nei minimi dettagli, su input del Comitato. Il Comitato per il Centenario del Chieti Calcio (1922-2022) in un comunicato ricorda che per l’occasione ha deciso di omaggiare “tre capi carismatici della Curva Volpi. Maurizio D’Orazio, vero esempio di teatinità, è stato guida di generazioni di ultras. Dopo aver militato nei Fedelissimi e negli Ultras Chieti il 10 marzo 1985 fonda gli Achaean Generation che diventa il gruppo leader della Curva. Nicola Iezzi è un baluardo della Curva Volpi, sempre in prima linea da oltre trent’anni. Nel 1989 fonda unitamente ad altri amici il gruppo Irriducibili Skalo. Nel 1992-93 vi confluirono anche i ragazzi di Filippone Neroverde e di Santa Maria; da quel momento comparve un solo striscione che univa le diverse anime della città: Irriducibili. Frank Salvatore milita negli Irriducibili. Dopo lo scioglimento del gruppo nel 2013 fonda unitamente ad altri amici gli Ottantanove Mai Domi continuando nel percorso volto a difendere, sostenere e onorare i colori neroverdi e il nome della Città di Chieti. Il gruppo si è contraddistinto anche per l’impegno sociale”. Il Comitato Centenario ricorda inoltre: “Anche per la consegna delle targhe abbiamo pensato a qualcosa di particolare e di emozionante: è un nostro dovere ricordare chi ci ha lasciato. Per tali motivi a nome di tutti gli Angeli Neroverdi, la Signora Stefania, moglie di Clelio Spanò, consegnerà la targa a Maurizio; Amedeo, figlio di Piero Di Bartolomeo, consegnerà la targa a Nicola; la Signora Maria Antonietta, moglie di Roberto Vanni, consegnerà la targa a Frank”. Sarà sicuramente un momento di grande commozione, lo stesso sentimento che pervaderà tutti quando all’intervallo sarà scoperta la targa che ricorda proprio gli “Angeli Neroverdi”. L’intero pomeriggio sarà reso coreograficamente spettacolare dall’esposizione in Curva degli striscioni dei gruppi storici del tifo organizzato.
Sabato 19, alle 18, il Teatro Marrucino farà da splendida cornice ad un altro evento celebrativo organizzato dal Comitato per il Centenario, Si parlerà, fra l’altro, di storia del Chieti e del valore sociale del fenomeno-calcio. Saranno presenti Claudio Garzelli, Fortunato Torrisi, Gigi De Canio e Massimo Valà, Si spera di riportare a Chieti, per l’occasione, anche Sergio Vriz.
Questo imponente programma non fa dimenticare l’importanza e la delicatezza della partita di domani. Né deve mettere un carico, eccessivamente pesante, di responsabilità sulle spalle dei neroverdi. Alessandro Lucarelli avrà certamente lavorato in tal senso. Derby pieno di rischi per il valore dell’avversario ma il Chieti cerca di cancellare il ricordo della pessima prestazione di domenica scorsa a Castelfidardo, giunta dopo sei risultati utili consecurivi (cinque vittorie e un pareggio). L’obiettivo è riprendere la marcia interrotta per compiere un significativo passo avanti in classifica e per… celebrare degnamente la festa del Centenario.


