Il Ministero dell’Istruzione ha diramato delle prime indicazioni alle Istituzioni scolastiche sulle misure da attuare per garantire sostegno, accoglienza e piena integrazione ai bambini e ragazzi che stanno fuggendo dalla guerra in atto in Ucraina.
Risultano molti, e in rapidissima crescita,infatti, i minori in età scolare costretti a “sospendere” la consueta vita quotidiana e a lasciare la terra d’origine, per fuggire ed iniziare un incerto viaggio della speranza. Tra le molteplici esigenze cui far fronte, il Ministero ha ritenuto prioritario assicurare loro il proseguimento del percorso educativo e formativo, anche perché possano ritrovare condizioni minime di “normalità” quotidiana. Allo stato non è possibile prevedere il numero di coloro che giungeranno nel nostro Paese in cerca di protezione, ma dai primi dati disponibili emerge, fra gli esuli ucraini in ingresso nel nostro Paese, un’altissima percentuale di minori, in parte accompagnati dai propri familiari e, in molti casi, tragicamente soli o temporaneamente affidati ad amici di famiglia. A tal fine in via d’urgenza è stato previsto un primo stanziamento di € 1.000.000 finalizzato ad attivare l’accoglienza scolastica e in special modo un supporto linguistico e psicologico. Pertanto sarà necessario prevedere l’affiancamento al personale scolastico di mediatori linguistici e culturali che favoriscano la piena integrazione e comunicazione interpersonale.
Le scuole che accoglieranno i bambini e i ragazzi saranno individuate sulla base della presenza di comunità ucraine già stabilmente insediate in Italia e sulle sedi nelle quali si riceverà asilo.