Clinicizzato di Chieti, Febbo: Al via interventi di reingegnerizzazione per 60 milioni

“Dopo la sentenza del Tar  Abruzzo – sezione di Pescara che ha rigettato il ricorso dell’Ati ICM spa e Abp Nocivelli spa (cd. Maltauro) sull’annullamento del project financing per il nuovo ospedale di Chieti – scrive in una nota il capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo Mauro Febbo -, la Asl si è attivata per utilizzare i famosi 49 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione (programma art. 20-67/88). Si è lavorato sulla fattibilità, la cosiddetta “Reingegnerizzazione del P.O. di Chieti” già preannunciata dall’assessore Verì e dal direttore D’Amario, che prevede la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica “P”, di un bunker, il riammodernamento di tutte le sale operatorie esistenti e il completamento della “Sala Ibrida” – corpo M. Per quanto riguarda l’edificio P, il nuovo corpo di fabbrica, posizionato in corrispondenza dei corpi C e F, sarà suddiviso in 7 piani dove verranno collocati i reparti di Anatomia Patologica, Laboratorio di Analisi, Reparto di Radiologia e Medicina Nucleare. La realizzazione del nuovo bunker – continua l’esponente di Forza Italia –  permetterà di acquistare e posizionare 2 macchinari per la Risonanza Magnetica Nucleare (RMN) oltre alla TAC PET che chiaramente andrà finalmente a sostituire quella esistente, presa in affitto e collocata su un camion all’esterno del presidio. E’ previsto il riammodernamento delle sale operatorie, del blocco operativo, della sala di ostetricia, di chirurgia ambulatoriale e relative tecnologie, della Tin, della Sala robotica-oculistica e la sala ibrida nel corpo M. Questi interventi risolveranno definitivamente, finalmente, la situazione di incompatibilità con la nuova programmazione sanitaria della Regione Abruzzo che ha  ribadito il riconoscimento al Clinicizzato  di Chieti della sua “vocazione chirurgico-interventistica” di eccellenza. Senza dimenticare che l’attuale governance della Asl 02 ha già  fatto registrare l’impiego di importanti risorse economiche,  per la realizzazione del nuovo edificio di Cardiochirurgia (corpo M).  Va sottolineata inoltre l’importanza di tale specializzazione grazie anche alla vicinanza della Scuola di Medicina e di Scienze della Salute dell’Università d’Annunzio che è presente all’interno del presidio sia a livello organizzativo sia gestionale. L’intervento di “Reingegnerizzazione” si completerà con la realizzazione, attraverso un project financing (puntuale e economicamente sostenibile), di un parcheggio multipiano che porrà fine a quelle scene ingiustificabili di “ordinaria follia viaria” a cui assistiamo quotidianamente da troppo tempo. Con l’approvazione da parte della Commissione Paritetica Asl 2 Abruzzo –Università, arrivata nel corso della seduta di ieri 2 marzo, si passa all’azione con le risposte che questo Governo regionale e questa Maggioranza di Centrodestra avevano da tempo annunciato ma che dovevano superare l’intricata (eufemismo) vicenda del “faraonico” project financing targato D’Alfonso-Paolucci (Pd), un progetto che minava la Sanità teatina (e non solo) e con altri obiettivi. Per la realizzazione di questi interventi, che svilupperanno un costo complessivo di oltre 60 milioni di euro, ci sono risorse certe e disponibili pari a 49 milioni della Regione (programma art. 20- 67/88) a cui si aggiungono quelle  del PNRR Sanità che vedono l’impegno del presidente Marsilio e dell’assessore Verì già preannunciato, su indicazioni del Direttore generale della Asl, Schael. La Città di Chieti, con questo programma – conclude Febbo -, avrà il giusto riconoscimento del suo nosocomio come Policlinico Clinicizzato, integrato dalla presenza dell’Ateneo con le relative Facoltà, e vedrà ribadito il ruolo primario di Cardiochirurgia”.

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