
Vecchio cuore neroverde, è il calciatore che vanta il maggior numero di presenze con il Chieti, il dato complessivo sfiora quota 300. Arturo De Pedri compie oggi 80 anni. Milanese di origine, ma ormai considerato teatino vero, Arturo è giunto a Chieti nell’estate del 1964, a 22 anni, proveniente dalla Rizzoli Milano dopo essere cresciuto calcisticamente nel settore giovanile rossonero, accanto a tutti i campioni milanisti degli Anni 50 e 60. Ed a Chieti è rimasto a vivere eleggendola sua città adottiva avendo qui conosciuto anche l’amore della sua vita, la signora Maria, purtroppo scomparsa anni fa. Arturo ha indossato la maglia neroverde dal 1964 al 1974, è stato a lungo il capitano della squadra e poi è diventato anche componente dello staff tecnico, in particolare importante collaboratore di Ezio Volpi nel suo primo triennio alla guida del Chieti (dal 1977 al 1980). Arturo, figura molto popolare tra i tifosi e nell’ambiente sportivo della città, è una persona stimata e benvoluta, un po’ schiva, se può preferisce stare dietro le quinte piuttosto che sul palcoscenico sotto le luci della ribalta. Arturo ringrazia tutti per i messaggi augurali ricevuti: “Mi fa piacere che tanti si siano ricordati di me – le sue parole affidate al cronista – li unisco in un grande abbraccio e se posso esprimere un desiderio dico soltanto di sperare in un pronto ritorno del Chieti in serie C, la categoria dove i colori neroverdi sono sempre stati”.
