Charles J. De Ritis nacque a New York, nel 1918, da Vincenzo “Vincent” e Elvira Porreca. Il padre, Vincenzo, era nato a Fara Filiorum Petri, in provincia di Chieti, il 30 aprile del 1880 e morì, aveva 82 anni, il 29 luglio 1962 a Rochester. In casa De Ritis oltre a Charles arrivarono altri otto figli: Vincent (1915 – 1964); Camillo Harry (1920 – 1993); Anne Vincent (1922 – 2014); Alberta Teresa (1924 – 1996); Gilbert J. (1927 – 2014); Theresa (1929 – 2009); Joseph John (1930 – 2017) e Francis Paul (1932 – 1995).
Charles si diplomò alla “Allendale School”, alla” Hill Preparatory School” di Pottstown in Pennsylvania e alla “Wharton School of Finance of the University of Pennsylvania”. Si arruolò nell’ottobre 1942 ed fu inviato oltreoceano, nel gennaio 1944, come capo pilota su un bombardiere “Martin B-26 Marauder” (detto “Predone”) del “394th Bomber Group”, “Medium”, “586th Bomber Squadron”. Il Capitano Charles J.De Ritis incontrò la morte il 18 novembre 1944, durante la sua 61° missione sulla Germania (con lui rimase ucciso l’intero equipaggio di nove uomini). A Charles J. De Ritis furono concessi i seguenti riconoscimenti: “Distinguished Flying Cross”; “Air Medal”; “Purple Heart”; “United States Aviator Badge Army”; “World War II Victory Medal”; “American Campaign Medal”; “Army Presidential Unit Citation”; “Army Good Conduct Medal” e “European-African-Middle Eastern Campaign”.
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