Il Chieti cala il poker. Decide Puglielli al 92′

E’ stato il “Chieti-Day”. Un pomeriggio bellissimo, emozionante, esaltante. La squadra neroverde ha conquistato la quarta vittoria consecutiva (forse mai è accaduto in passato, chissà…) ma anche il prepartita è stato a suo modo spettacolare con la premiazione, voluta dal Comitato per il Centenario, di quattro grandi neroverdi del passato: Vittorio Di Luzio, Giancarlo Bianchini, Stefano Anelli e Fabio Fiaschi.

Il match conto la squadra quarta in classifica, vera rivelazione del campionato, si è acceso nel finale. Coda velenosissima, animi eccitati, una situazione incandescente che per poco non è sfociata in vera e propria rissa. Il Chieti, andato in vantaggio nel primo tempo su rigore ineccepibile, di Francesco Mele l’impeccabile trasformazione, è stato raggiunto a metà ripresa (con il Porto d’Ascoli ridotto in dieci al 3′ avendo D’Alessandro subito il secondo giallo per un fallaccio) con un gol – come si dice – fantasma. La palla girata dal marchigiano Spagna sugli sviluppi di un calcio di punizione è sembrata bloccata in presa alta al di qua della linea bianca e comunque è parso evidente un fallo commesso ai danni del portiere neroverde. L’arbitro, il barese Mallardi, ha condiviso la segnalazione del collaboratore (palla dentro) e ignorato la scorrettezza su Forti. In assenza della goal line technology è stato l’1-1. Il Chieti ha accusato il colpo e il Porto pur in inferiorità numerica ha mostrato quasi temerarietà nel non accontentarsi. Al 92′ la fiammata che ha acceso gli animi: cross dalla sinistra di Manfredo Pietrantonio e perfetto colpo di testa dell’under Romano Puglielli entrato al 35′. Quindi 12 minuti per realizzare un gol pesantissimo. A quel punto la partita è diventata una santabarbara. Espulsi l’allenatore Lucarelli e il giocatore ospite Napolano (in panchina dopo la sostituzione) e alla ripresa del gioco cartellino rosso anche per Rossi responsabile di un’altra bruttissima scorrettezza su Orlando. Porto in nove.

Alla fine nervi a fior di pelle, tensione alle stelle, silenzi assordanti. Non hanno parlato i due tecnici. Lucarelli ha spedito in sala stampa il centrocampista Marco Mariani, del Porto d’Ascoli non si è presentao nessuno. Il tecnico, Davide Ciampelli, all’uscita si è limitato ad un polemico: “Non parlo, ordine del presidente. Fate parlare Lucarelli che è bravissimo a parole…”. Boh.

Bellissimo il prologo.

   Stefano Anelli e Stefano Marchionno
Franco Zappacosta e Giancarlo Bianchini
Fabio Faschi e Lello Di Vito
Vittorio Di Luzio e Maria Antonietta Mennucci

Il Comitato per la terza volta ha premiato quattro neroverdi del passato. Il presidente Stefano Marchionno intende  ripetere l’iniziativa in occasione di tutte le gare casalinghe dell’anno 2022.  Vittorio Di Luzio e Giancarlo Bianchini, Anni 60, Stefano Anelli, Anni 70, e Fabio Fiaschi, Anni 90, sono stati gli omaggiati di oggi. Le targhe sono state loro consegnate da quattro componenti del Comitato: Maria Antonietta Mennucci, Franco Zappacosta, Stefano Marchionno e Lello Di Vito.

RISULTATI. Castelfidardo-Fano 0-1; Chieti-Porto d’Ascoli 2-1; Matese-Vastogirardi 3-1; Montegiorgio-Recanatese 1-1; Pineto-Aurora Alto Casertano 1-0; Notaresco-Nereto 0-0; Samb-Atletico Fiuggi 3-0; Tolentino-Trastevere 1-0; Vastese-Castelnuovo Vomano 2-0.

CLASSIFICA. Recanatese 41; Trastevere 39; Atletico Fiuggi 35; Porto d’Ascoli 33; Vastese e Notaresco 32; Tolentino 31; Chieti 30; Pineto e Vastogirardi 29; Matese e Samb 26; Montegiorgio 25; Fano e Castelfidardo 23; Castelnuovo Vomano 20; Nereto 11; Aurora Alto Casertano 3

Castelnuovo Vomano due gare da recuperare; Pineto e Fano una gara da recuperare

PROSSIMO TURNO. Fano-Chieti; Atletico Fiuggi-Montegiorgio; Castelnuovo Vomano-Castelfidardo; Nereto-Tolentino; Porto d’Ascoli-Samb; Recanatese-Aurora Alto Casertano; Trastevere-Pineto; Vastese-Matese; Vastogirardi-Notaresco

 

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