Pubblichiamo di seguito la nota del Pd sul progetto di raddoppio della ferrovia Roma-Pescara. “Il circolo del Partito Democratico di San Giovanni Teatino guarda con grande attenzione all’evolversi delle vicende legate alla velocizzazione della linea ferroviaria Pescara – Roma e al coinvolgimento dei territori per trovare la migliore realizzazione possibile del progetto. Si tratta di un’opera fortemente voluta dal nostro partito, grazie agli impegni presi fin dall’inizio dalla Giunta regionale di centrosinistra presieduta da Luciano D’Alfonso e sostenuta anche in questi giorni dall’intero PD Abruzzo. Il progetto rappresenta per l’intera regione un’opportunità senza precedenti, che va accompagnata con attenzione, ma anche con grande senso di responsabilità. In quest’ottica andranno attentamente esaminati gli impatti che inevitabilmente si avranno sui territori dei Comuni interessati e proposte le possibili soluzioni, condividendo un percorso di confronto e conoscenza con tutti i soggetti coinvolti. Fra questi, San Giovanni Teatino, divenuto nel corso degli anni sempre più centrale, non solo per il ruolo di snodo fra le province/città di Chieti e Pescara, ma soprattutto per essere luogo dell’importante connubio fra grandi servizi e una comunità sempre più in crescita, che si pone come esempio di buone pratiche e offre grande capitale umano. Ed è proprio guardando ai nostri cittadini e alle ricadute che le opere che si stanno in questi giorni discutendo avranno sulle famiglie, che chiediamo all’Amministrazione comunale l’istituzione di un tavolo tematico permanente con tutte le forze politiche del territorio, nella ferma convinzione che la politica debba fare la propria parte, promuovendo un confronto utile alla conoscenza del progetto e alla proposta di un’azione condivisa dall’intera città. A tal fine, invitiamo l’Amministrazione a promuovere e agevolare iniziative di confronto fra cittadini, parti sociali e categorie professionali, certi che solo attraverso il coinvolgimento informato di tutti si possa arrivare a trasformare questo importante intervento infrastrutturale anche in un significativo momento di democrazia partecipativa. Come circolo PD di San Giovanni Teatino intendiamo fare la nostra parte, mettendoci a disposizione di tutti raccogliendo idee e istanze, invitando l’intera cittadinanza a unirsi al confronto sia sul tema del raddoppio ferroviario, ma anche, e più organicamente, a quelle che possono essere le occasioni di ulteriore qualificazione e sviluppo sostenibile della nostra splendida città”. Fin qui la nota integrale. Certo, la posizione del Pd di San Giovanni Teatino appare singolare: appena due giorni fa, infatti, a Chieti si è tenuta una conferenza stampa congiunta dei massimi rappresentanti dei Comuni di Chieti, Manoppello e San Giovanni Teatino nella quale si è evidenziata l’importanza di un’azione unitaria dei Comuni interessati e toccati dal progetto, per evitare ricadute negative sui rispettivi territori, fissando un primo fondamentale appuntamento il 31 gennaio quando a Chieti si terrà una seduta straordinaria del Consiglio comunale, a cui sono stati invitati i vertici di Rfi, ed aperta ai Comuni interessati ovvero di San Giovanni Teatino, Manoppello, Alanno, Scafa. Una strategia evidentemente condivisa anche dal Pd di Chieti, che è molto ben rappresentato in Consiglio comunale. Dunque, la richiesta di istituzione di un tavolo locale a San Giovanni Teatino sembra riportare indietro le lancette dell’iniziativa. E insinua il dubbio che forse nel Pd potrebbe non esserci una visione unitaria nell’affrontare la vicenda del potenziamento della ferrovia.
