

“Chieti regge per trenta minuti e poi è costretta ad arrendersi alla Cestistica San Severo: ad uno strepitoso Sabin, vero e proprio mattatore della serata con 38 punti, prova a rispondere capitan Meluzzi (19 punti)”. Questo il commento pubblicato sul sito della Lux Chieti Basket dopo la dura sconfitta subita dai biancorossi venerdì sera al “Falcone e Borsellino”. Nulla che non si prevedesse per una serie di motivi: il fattore campo, la forza dell’avversario (che ha avuto per giunta uno scatenato americano Ty Sabin), la condizione precaria del gruppo Lux dopo la quarantena e il lungo periodo di lavoro sui generis svolto.
Adesso però, appena due giorni dopo San Severo, c’è la possibilità di voltare pagina, ritrovando sorriso e serenità. Domani la Lux torna sul parquet di casa dopo quasi due mesi, al Palatricale “Sandro Leombroni” (ore 18.00) arriva Janus Fabriano, ultima in classifica. Coach Maffezzoli analizza il momento: “La prima bella notizia è di essere tornati finalmente a lavorare in palestra. Chiaramente c’è tanta voglia di recuperare la normalità il che per noi significa scendere in campo e poter fare il nostro lavoro. Finalmente tutto questo sarà possibile domenica davanti al nostro pubblico che nonostante le restrizioni speriamo di vedere in gran numero”. Che tipo di avversario è Fabriano? “E’ una squadra che sta cambiando tanto. Si appoggia su due individualità importanti come Smith e Santiangeli. Una formazione viva, non verrà a Chieti pensando di essere vittima sacrificale. Mi aspetto una squadra compatta che vorrà vendere la propria pelle a carissimo prezzo. Sarà un match difficile”.


