Tunnel pedonale: questa mattina sopralluogo, l’impianto dovrebbe aprire agli inizi di febbraio

A dispetto anche dell’ultimo (in ordine di tempo) annuncio, consegnato agli organi di informazione e ai social lo scorso 22 dicembre, il tunnel pedonale di collegamento con ascensori fra il terminal parcheggio di via Gran Sasso e largo Barbella, oggi non è entrato in funzione. Delusi i tanti che, proprio nell’ultimo annuncio di apertura, avevano letto la svolta per un’opera molto utile alla città ma che ha incontrato, negli anni, un cammino tortuoso fra difficoltà e imprevisti. Probabilmente , come dice l’assessore Stefano Rispoli, l’impianto sarà operativo agli inizi di febbraio: se lo augurano soprattutto quanti, con autobus e auto private, fanno capo ogni giorno al terminal parcheggio. E in centro devono arrivare a piedi. Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa del Comune sul sopralluogo effettuato questa mattina. “Entra nella fase operativa il collaudo del tunnel pedonale che collega il Terminal a Largo Barbella e al centro della città. Stamane tempi e dettagli tecnici sono stati illustrati nella conferenza stampa che si è svolta all’ingresso dell’opera, area terminal, adiacente al parcheggio coperto, in presenza del sindaco Diego Ferrara, del Presidente del Consiglio Comunale Luigi Febo, dell’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli, del direttore dei lavori e i responsabili di sicurezza e ascensori, nonché di parte del personale addetto all’infrastruttura. Presenti anche gli assessori Chiara Zappalorto ed Enrico Raimondi, nonché Samuele Romano e Christian Le Piane, gli artisti che in insieme a Michela Di Lanzio e Andrea Ranieri hanno decorato l’atrio della galleria. “Arriva a completamento un’opera che è stata attesa troppo – dice  il sindaco Diego Ferrara – Appena ci siamo insediati abbiamo preso un impegno serio con la nostra comunità, affinché potesse essere riconsegnata alla città al più presto. In questo anno abbiamo lavorato tanto per riuscirvi, affrontando di tutto: ostacoli tecnici, lungaggini burocratiche, difficoltà economiche, ritardi di altro genere, davvero di tutto. Ora siamo finalmente in dirittura d’arrivo e non vediamo l’ora di vederla funzionare, perché tenere ferme senza una ragione plausibile delle infrastrutture così importanti e vitali per lo sviluppo cittadino non solo è uno spreco di risorse, peraltro pubbliche, ma è immorale per chi è chiamato ad amministrare in nome e per conto dei cittadini. Per questo la riconsegna ufficiale sarà con la città, non appena il rodaggio necessario all’avvio sarà terminato”. “Si completa un iter che ho visto nascere e che sono felice di poter portare a compimento – aggiunge il presidente del Consiglio comunale, Luigi Febo, assessore all’epoca dell’inizio dei lavori – Ho partecipato alla gestazione di questa opera e l’ho vista bloccarsi per dieci anni, inutilmente: era nata per risolvere un problema enorme, quello dei parcheggi e dell’accesso in città. Un’impresa anche a livello tecnico, per la conformazione del territorio, per il luogo in cui è costruito e per lo sfogo in superficie, sembravano difficilissimi. Con l’Amministrazione Ricci abbiamo avviato tutto questo percorso fra mille difficoltà, con la determinazione di dare alla città un’opera utile e duratura. Ci riusciamo dopo un lungo stop durato dieci anni, che ha richiesto ulteriori risorse e interventi, affinché il tunnel potesse finalmente essere completato e assolvere alla sua strategica funzione. Siamo felici che saremo noi a farlo, perché così si chiude un impegno preso tanto tempo fa, rimasto sospeso, nostro malgrado e che a Chieti serve per andare avanti”. “Ci siamo davvero, il tunnel sta per entrare in funzione – commenta l’assessore ai Lavori Pubblici e Mobilità, Stefano Rispoli – Da oggi e nei prossimi giorni Teate Servizi, che gestirà il funzionamento e il personale e la Orem ascensori faranno i corsi di formazione per i dipendenti, per metterli al corrente di tutte le procedure capaci di accompagnare il funzionamento degli ascensori e tenere sempre in sicurezza il tunnel. Si tratta di un’opera speciale, che si trova a 47 metri sotto il centro storico della città, collegato al Terminal da due ascensori che potranno contenere fino a 21 persone e che viaggeranno alla velocità di 2,5 metri al secondo e dal tunnel di 150 metri con una pendenza del 2,5 per cento che divide gli ascensori dal parcheggio coperto. Nonostante sia un’opera progettata nel 2008, con il riavvio dei lavori di completamento, siamo riusciti a renderla moderna e, trascorsa questa fase di “oliazione” degli ascensori, indispensabile per la sicurezza e che abbiamo fatto coincidere con la formazione del personale, proprio per ottimizzare i tempi, diventerà operativa per tutti, contiamo entro una trentina di giorni, agli inizi di febbraio. Un grazie speciale intanto va a chi ha lavorato con me in questo anno per raggiungere l’obiettivo, dalla Orem ascensori, all’Ustif della Regione e alla ditta Es Group Srl di Chieti che con il suo lavoro ha dimostrato un grande attaccamento alla città e con cui abbiamo condiviso, giorno per giorno, gioia e dolori perché si arrivasse alla fine dell’opera. Per l’Amministrazione è un primo fondamentale passo verso la soluzione di uno dei nodi più importanti riguardanti la mobilità, quello della mancanza di parcheggi, ma sarà seguito da altri provvedimenti mirati a risolvere in via definitiva questa carenza, per restituire a Chieti l’attrattività che merita, sotto tutti i punti di vista”.

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