

Dopo la pausa di capodanno il Chieti riprenderà la preparazione a Tollo lunedì 3 gennaio. Torna al lavoro un gruppo abbastanza modificato dall’ultima finestra di mercato nel senso che da extralarge è diventato di una o due misure più piccolo, si è cioè ristretto considerando le tante partenze. L’unico volto nuovo sarà quello dell’attaccante El Ouazni, il trentenne italo-marocchino chiamato a migliorare il rendimento offensivo di una squadra che tra gli altri problemi ha anche quello (vistoso) della sterilità. Tre punte a disposizione di Lucarelli: Fabrizi è quello che finora ha tirato la carretta con i suoi sette gol (un vero peccato che siano risultati improduttivi gli ultimi due, molto belli, siglati contro il Trastevere mercoledì 22 dicembre). Orlando è ancora a secco, adesso si attende con una certa curiosità di vedere all’opera la punta prelevata dal Matese. El Ouazni esibisce un apprezzabile biglietto da visita: 13 presenze e 5 reti (realizzate contro Porto d’Ascoli, Vastese, Samb con doppietta e Montegiorgio). Lunedì sarà anche la giornata che porta alla prima gara del 2022, anno del Centenario. Peccato solo che coincida con l’arrivo all’Angelini della lanciatissima capolista Recanatese allenata dall’ex Pagliari, un confronto che metterà a dura prova l’intento del Chieti di conquistare il primo successo interno della stagione (finora 5 sconfitte e due pareggi sul prato di casa, un disastro che ha difficili riscontri in qualsiasi torneo). Intanto con l’inizio dell’anno… giubilare il Comitato sorto per l’organizzazione degli eventi celebrativi del secolo di vita neroverde ha già fissato due appuntamenti per sabato 8, vigilia della ripresa del campionato con l’ultima gara del girone di andata. Alle 16.30 vi sarà l’inaugurazione di una targa sul residuo muro di cinta della Civitella, quello nel tratto di via Pianell, in memoria di tutti coloro che su quel terreno e attorno ad esso hanno palpitato nei primi cinquant’anni neroverdi. Alle 18 in Cattedrale messa officiata dall’Arcivescovo mons. Bruno Forte. Absit iniuria… eccetera, ma non si può non ricordare che il presule benedisse staff e squadra nell’aprile dell’anno scorso alla vigilia dell’inizio del minitorneo di Eccellenza. Le cose poi andarono bene, chissà se…
