
Letteralmente regalata. Il Chieti confeziona un ricco pacco dono, con fiocco e carta dorata, e lo consegna nelle mani del Trastevere: dentro tre punti a dir poco preziosi. La squadra era riuscita a realizzare un’impresa clamorosa rimontando l’iniziale vantaggio dei romani con una doppietta del solito Luca Fabrizi ma grazie a un secondo tempo inguardabile da parte degli avversari i granata trasteverini sono riusciti a loro volta a ribaltare il risultato con un gol dopo un minuto dall’inizio della ripresa e con la terza rete decisiva a due minuti dal 90′ (3-2). Come domenica contro il Pineto fatali gli ultimi minuti della partita. Il Chieti ha così perso anche l’imbattibilità esterna, subendo la prima sconfitta in trasferta dopo 8 risultati utili (4 vittorie e 4 pareggi). Caduta dolorosa tanto più pensando che poteva essere benissimo evitata vista la reale consistenza del Trastevere alla luce almeno del sontuoso secondo posto occupato in classifica.
Diciamolo francamente, il Chieti attuale, quello visto negli ultimi quattro giorni, una squadra senza capo né coda. Vulnerabile sulle corsie laterali (nonostante il 3-5-2 che dovrebbe garantire un più attento presidio sulle fasce), tant’è che i tre gol del Trastevere sono tutti giunti da cross da destra o da sinistra con neroverdi imbambolati e poco reattivi, incapaci di contrasti aerei credibili. L’attacco vive sugli spunti di Fabrizi, Orlando (l’ultimo arrivato) lotta con esemplare caparbietà ma la squadra aveva bisogno di altro tipo di punta: la combattività è un pregio, però risulta sterile se non tiri mai in porta o lo fai molto saltuariamente. Lucarelli nel finale ha nuovamente sostituito la coppia di attaccanti (dentro Akammadu e Rodia). E’ stato allora che sulla trequarti il Trastevere non ha più avuto valida opposizione e ha potuto dare respiro e profondità alla propria offensiva, gestita con grande rapidità di fronte ad un avversario sulle gambe.
Alcune osservazioni conclusive. Non abbiamo capito una scelta: perché una punizione da posizione favorevole sul 2-2 è stata calciata da Mele e non da Pietrantonio che qualcosa di buono in quelle circostanze l’ha fatta in passato? Ed ancora: se anche un giocatore dell’esperienza di Antonio Aquilanti sbaglia all’80’ un passaggio breve ad un compagno spedendo la palla fuori, siamo proprio messi male.
Adesso il Chieti è ripiombato in piena bagarre playout. Siamo alla vigilia di Natale, le operazioni di mercato sono consentite ancora per pochi giorni: la società sarà in grado di operare rapidamente innesti efficaci?
Intanto sembra non sia più salda la posizione di Alessandro Lucarelli. La società si è presa una pausa di riflessione..
RISULTATI. Atletico Fiuggi-Matese 1-0; Aurora Alto Casertano-Samb 2-3; Montegiorgio-Castelnuovo V. 1-2; Nereto-Castelfidardo 1-0; Pineto-Tolentino 0-1; Porto d’Ascoli-Vastese 1-2; Recanatese-Notaresco 3-0; Trastevere-Chieti 3-2; Vastogirardi-Fano 1-0
CLASSIFICA. Recanatese 39; Trastevere 34; Atletico Fiuggi 29; Porto d’Ascoli 28; Tolentino 26; Notaresco 25; Pineto 24; Vastese 23; Castelfidardo 22; Vastogirardi 21; Matese e Castelnuovo Vomano 20; Chieti, Samb e Fano 18; Montegiorgio 16; Nereto 9; Aurora Alto Casertano 2
Il campionato riprenderà domenica 9 gennaio con l’ultima giornata del girone di andata. All’Angelini ci sarà la lanciatissima capolista Recanatese…
Trastevere, Notaresco, Castelfidardo, Vastese, , Montegiorgio, Vastogirardi una gara in meno
