“Durante la seduta del Consiglio comunale di oggi si è verificato un fatto increscioso per cui chiedo personalmente scusa alla città e a quanti erano al momento collegati. Uno dei consiglieri ha bestemmiato e anche se è accaduto perché si trovava in difficoltà durante l’operazione di voto, che è rigorosa e complessa com’è giusto che sia visto che la seduta non si svolgeva in presenza, di certo non può passare come sciocchezza, né può essere ritenuta giustificabile, perché chi rappresenta la città in una pubblica Assise ha il dovere di farlo senza offendere dignità e credo di nessuno”. Lo dice il presidente del Consiglio comunale di Chieti, Luigi Febo. “Ciò che è accaduto oggi non dovrà più ripetersi, su questo, in pieno accordo con il sindaco Diego Ferrara, saremo rigidissimi – conclude Febo – , perché la politica è ha servizio della comunità, abbiamo tanto lavoro da fare e dobbiamo farlo con serietà, impegno e, soprattutto con i toni giusto e il rispetto dovuto”.
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