Un uomo è stato arrestato dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ortona, nella serata del 19 settembre a Tollo, con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’episodio è avvenuto quando i militari hanno notato l’uomo alla guida di un motociclo senza casco. I Carabinieri hanno quindi deciso di fermarlo per contestare la violazione amministrativa e procedere con il previsto fermo amministrativo del veicolo.
Alla vista dei militari, però, l’uomo avrebbe tentato di sottrarsi al controllo, dandosi alla fuga per le vie del centro di Tollo. La fuga si è conclusa quando, arrivato in prossimità di una strettoia particolarmente difficoltosa, ha perso il controllo del motociclo ed è caduto sull’asfalto. Raggiunto dai militari, l’uomo è stato trovato in possesso di dodici dosi di cocaina e un grammo di hashish, occultati all’interno di un pacchetto di sigarette. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito inoltre di rinvenire un bilancino di precisione, altri 22 grammi di hashish e due proiettili per pistola. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, le munizioni sarebbero state detenute illegalmente, poiché l’uomo non risulta in possesso del necessario titolo di polizia per la detenzione di armi e/o munizioni comuni da sparo.
La quantità, l’eterogeneità e la suddivisione dello stupefacente in numerose dosi hanno portato gli investigatori a ritenere che la sostanza non fosse destinata a un mero uso personale, ma allo spaccio. A determinare l’arresto hanno contribuito anche le modalità della fuga, ritenuta pericolosa. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Chieti, l’uomo è stato quindi sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida tenutasi il successivo 21 settembre. Al termine, il G.I.P. ha convalidato l’arresto e disposto per l’indagato l’obbligo di dimora nel Comune, con permanenza domiciliare dalle 21 alle 7.
L’uomo è stato inoltre denunciato in stato di libertà per guida senza patente e detenzione illegale di munizioni comuni. Il motociclo, risultato privo di assicurazione RCA e della prescritta revisione periodica, è stato infine sottoposto a sequestro amministrativo. Come previsto dalla legge, l’uomo deve essere considerato presunto innocente fino all’eventuale accertamento definitivo della responsabilità con sentenza irrevocabile, trattandosi di un procedimento che si trova nella fase delle indagini preliminari.
